Aria inquinata a Treglio? «Ditte pronte a spostarsi»

Il sindaco Berghella: UcciPlast e Ogf sono disposte a lasciare l’attuale sito L’ambientalista Lanci: numerose attività produttive insalubri in questo territorio
TREGLIO. Sarebbero disposte a spostarsi fuori dal centro abitato le aziende UcciPlast (produzione di imballaggi e sacchetti in plastica) e Ogf-Officina Galvanica Frentana (trattamenti galvanici su ferro e zincatura elettrolitica). Lo ha annunciato il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, che giovedì sera è stato ospite di un dibattito pubblico organizzato dall’associazione Nuovo Senso Civico (Nsc). Temi della discussione: le preoccupazioni di numerosi cittadini che da tempo vivono una situazione di grave disagio per la coesistenza di numerose aziende potenzialmente insalubri in zone a ridosso del centro abitato e al confine con Lanciano. Fumi, aria irrespirabile, rumori continui, malori dovuti all’inalazione costante di fumi di scarico dei camini di numerosi impianti produttivi, sono la principale preoccupazione di un borgo che solo qualche anno ospitava qualche centinaio di residenti e che oggi ne conta oltre 1.700.
Diverse famiglie hanno raccontato di non poter aprire le finestre o uscire in giardino a causa della vicinanza di industrie che rilasciano odori nauseabondi. «A partire dal sansificio, fino ad arrivare alla centrale Gct», interviene il presidente di Nsc, Alessandro Lanci, «sono tante le aziende insalubri di prima classe insediate non in un’area industriale o artigianale, ma nel centro abitato. Non vogliamo colpevolizzare nessuno, nè sollevare allarmismi, ma è un fatto che la coesistenza di questo genere di impianti provoca al territorio e ai cittadini grossi disagi. Ci dicevano che il sansificio e la centrale a biomasse erano perfettamente in regola eppure la magistratura, per la prima volta in Italia, ha operato un sequestro sui due impianti. Un fatto eclatante che ha visto la collaborazione dei migliori esperti nazionali in materia ambientale. Segno che non tutto andava così bene come si diceva. Come associazione registriamo le preoccupazioni e i disagi di centinaia di cittadini e ci poniamo da pungolo alle amministrazioni e istituzioni affinchè sia tutelata e protetta la salute di tutti».
«È incontrovertibile che la qualità dell’aria sia stata stravolta in positivo a Treglio dopo il sequestro del sansificio e della centrale a biomasse», commenta il sindaco Berghella, «come amministrazione c’è la massima attenzione a questa situazione e non ci fermeremo al sequestro. Siamo in costante contatto con la Regione e anche col ministero della Salute e l’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Con le aziende UcciPlast e Ogf ho trovato grande collaborazione: sono disposte a delocalizzare dopo anni di attività qui».
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