Arrestati i responsabili dei furti nelle auto

25 Aprile 2019

Da Napoli fino a Chieti, fermati ad Ancona: bucavano le gomme per rubare quando gli autisti erano distratti

CHIETI. Da Napoli a Chieti per rubare nelle auto. Ha colpito anche nel capoluogo teatino il gruppo criminale sgominato dai carabinieri di Jesi e ritenuto responsabile di 63 furti su macchine in sosta, in particolare a danno di anziani e donne sole, avvenuti in otto regioni italiane. Sette uomini originari dei quartieri spagnoli di Napoli, di età compresa tra i 23 e i 50 anni, sono finiti in carcere. La banda entrava in azione prevalentemente nei parcheggi dei centri commerciali: forando la gomma anteriore sinistra delle auto delle vittime, costringeva i proprietari a cambiare la ruota e lasciare borse e portafogli incustoditi. Gli arrestati devono rispondere di furto aggravato, danneggiamento e uso indebito di carte di pagamento. In un anno, secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, avevano racimolato circa 40mila euro. A Chieti un furto è stato messo a segno il 31 gennaio del 2018, mentre in Abruzzo altri colpi sono stati denunciati a Spoltore, Avezzano e L’Aquila. «L’indagine», ha spiegato il capitano Simone Vergari, «è nata dalla denuncia di un uomo di Jesi che, davanti a un centro commerciale, aveva trovato lo pneumatico forato e il borsello sparito». Il colpo è stato messo in relazione con altri due furti avvenuti in zona, poi l’inchiesta si è ulteriormente allargata. «Era una banda molto preparata», hanno aggiunto gli investigatori. «Sceglievano centri commerciali con ampi parcheggi dove potevano passare inosservati o nascondersi. Agivano solitamente in due o tre persone, per meglio controllare la situazione o disperdersi dopo aver compiuto il furto. A volte, addirittura, un complice si avvicinava alle anziane vittime chiedendo se serviva aiuto per cambiare la ruota e, nell’attimo di distrazione, un secondo malvivente apriva lo sportello e rubava la borsa». Gli indagati sono stati incastrati dalle immagini delle telecamere. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .