Arrestato il giorno del matrimonio

Il 30enne ha picchiato un giovane cliente che non gli aveva pagato la droga
LANCIANO . Lo hanno arrestato il giorno del suo matrimonio. È accusato di spaccio di droga, tentata estorsione e lesioni personali Sante De Rosa, 30 anni, di Lanciano, già noto alle forze dell’ordine. Il provvedimento della misura cautelare in carcere, firmato dal gip del tribunale frentano Massimo Canosa, è stato eseguito proprio nel giorno in cui De Rosa si preparava a convolare a nozze. I carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della compagnia di Lanciano sono piombati a casa sua per prelevarlo e portarlo in carcere. Le indagini dei militari, partite dalla denuncia di un giovane assuntore di sostanze stupefacenti coordinate dal pubblico ministero Rosaria Vecchi, avrebbero accertato che De Rosa, oltre a cedere più volte cocaina e marijuana ad alcuni assuntori di droga, ha usato violenza nei confronti di un giovane che non ancora gli aveva pagato lo stupefacente acquistato.
Questi si sarebbe rivolto ai carabinieri di Lanciano poiché esasperato e spaventato dalle continue richieste di pagamento dello stupefacente ricevuto da De Rosa. In un’occasione sarebbe stato anche aggredito. Come accertato dalle indagini, tra febbraio e marzo di quest’anno il 30enne avrebbe ceduto al giovane, in almeno quattro occasioni, uno-due grammi alla volta di cocaina. Lo scorso 2 marzo poi, per ottenere il pagamento della droga, De Rosa avrebbe aggredito e picchiato il giovane, procurandogli un trauma facciale con la frattura dello zigomo destro. De Rosa è, inoltre, accusato di avere ceduto, tra gennaio e aprile di quest’anno, cocaina e marijuana ad altri giovani assuntori. Il provvedimento cautelare in carcere è stato motivato dal gip Canosa per l’estrema gravità dei reati commessi e per il pericolo di recidiva dell’indagato, privo di lavoro, il quale ha precedenti per delitti contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. (s.so.)
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