Arriva D’Alema e “benedice” la Costituente di sinistra

12 Marzo 2017

Troverà credito la proposta della Costituente di Sinistra di aggregare tutte le forze politiche per costituire un’alternativa a LiberAtessa? Un primo stop c’è stato perché la riunione programmata per...

Troverà credito la proposta della Costituente di Sinistra di aggregare tutte le forze politiche per costituire un’alternativa a LiberAtessa? Un primo stop c’è stato perché la riunione programmata per venerdì scorso è saltata, così come è stata smentita quella prevista per questa sera. Le caratteristiche che chi volesse partecipare a questo “tavolo” sono due: essere antifascisti e accettare le leggi nazionali sull’immigrazione. Quindi no a movimenti e neo formazioni che durante il 2016 si sono schierate contro il centro di accoglienza per gli immigrati. Questo dell’unità è tentativo estremo della Costituente di Sinistra, forza politica recentemente costituitasi, nella quale sono confluite le diverse anime che non si riconoscono nel Pd. E non è un caso che sabato prossimo ad Atessa verrà Massimo D’Alema in un convegno per ricordare la figura di Antonio Gramsci, evento organizzato dall’Associazione nazionale partigiani italiani (Anpi), segno che ad Atessa gli “scissionisti” del Pd ci sono e potrebbero influire anche nelle prossime amministrative. Il Pd, comunque, ha da tempo scelto Federica Cinalli come candidata a sindaco. Il suo nome è blindato, tanto che sta lavorando al programma e all’individuazione dei candidati alla lista. Cosa rimane di LiberAtessa, la formazione che ha portato all’elezione per due volte Nicola Cicchitti e che chiede continuità amministrativa candidando il vicesindaco Vincenzo Pellegrini? In dieci anni diversi sono stati gli abbandoni, tra assessori e consiglieri: Luigi Marcolongo, Pasqualino Zaccardi, Federico Fioriti, Vincenzo Genovesi, Gianleucio Palena, Antonello Scarinci, Melania Milanese, Marco Cicchitti, Antonello Scarinci; tutti esponenti che hanno avuto e forse hanno, considerato che molti faranno parte di liste alternative a LiberAtessa, un numero consistente di preferenze. LiberAtessa ha perso la parte di “destra” ed è oggi l’unica formazione moderata, e in questa campagna elettorale è la forza comunque che parte da favorita. Il Mau va per la sua strada avendo già presentato i suoi tre candidati a sindaco: Flavia Ciccarelli, Vincenzo Menna e Giulia Orsini. I tre saranno sottoposti alla cittadinanza e alle forze politiche e sociali che vorranno condividere alcune idee guida del movimento.

Matteo Del Nobile