Arriva il Giro d’Italia, chiuse le scuole

Rischio paralisi traffico il 17, il sindaco sospende le lezioni e revoca il mercato. Ecco gli orari: divieti di sosta e carri attrezzi
CHIETI. Chiusura di scuole e asili a Chieti, venerdì prossimo, per il passaggio del Giro d’Italia. Con le strade vietate per la corsa, il Comune ha ordinato la sospensione delle attività didattiche «al fine di evitare congestionamenti del traffico veicolare». Lo prevede un’ordinanza del sindaco Umberto Di Primio. Sarà un giorno di festa in città – senza le bancarelle del mercato –, ma sarà anche un giorno di disagi.
GLI ORARI DEL GIRO. La decisione di chiudere le scuole – compresi gli asili nido – è stata presa dopo una riunione tra la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, gli assessori Mario Colantonio (viabilità) e Antonio Viola (sport) e Maurizio Formichetti, referente della Rcs che organizza il Giro d’Italia: a Chieti, il passaggio dei 176 corridori è atteso tra le 14,25 e le 14,50 circa ma le strade del percorso, secondo le direttive sulla sicurezza, devono essere chiuse due ore prima e, quindi, gli alunni si sarebbero ritrovati “bloccati” dentro le scuole.
DOPPIA TAPPA. Una decisione «necessaria», così recita un verbale della riunione, perché tra 4 giorni Chieti sarà interessata non soltanto dalla 7ª tappa Vasto-L’Aquila ma anche dalla partenza, alle ore 10, della 6ª gara del Giro E dedicato agli amatori sulle bici elettriche. «In occasione dei due eventi», dice l’ordinanza, le strade saranno chiuse ed è prevista «la partecipazione di un folto pubblico». Di qui, la scelta di sospendere l’attività didattica nelle scuole per evitare la paralisi del traffico.
IL PERCORSO. Questo il percorso della frazione teatina del Giro d’Italia: i ciclisti, scortati da una carovana di almeno 60 mezzi, arriveranno da Ripa Teatina lungo strada Madonna del Freddo, via Ianni, piazzale Sant’Anna, via Padre Valignani, via Nicolino, via Camarra, via Salomone, via Olivieri, via Herio, via Madonna degli Angeli, piazza Monsignor Venturi, via Madonna della Misericordia, via Colonnetta, piazzale Marconi, viale Abruzzo, via Aterno per poi proseguire verso Manoppello e L’Aquila con arrivo previsto tra le 17 e le 17,30.
VIA HERIO. Via Herio è ancora un cantiere aperto per ricoprire la voragine al centro della strada ma, secondo l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, per venerdì l’asfalto dovrebbe essere «perfetto». Una delibera della giunta Di Primio, la numero 732 che dà il via alla doppia gara, assicura che sulle strade della città non ci sono rischi: «È stato effettuato un sopralluogo del percorso di gara da parte dell’organizzatore dal quale», dice il documento, «non è emerso nessun tipo di ostacolo e/o pericolo che possa minacciare l’incolumità dei concorrenti nonché all’intera carovana».
GIRO AMATORIALE. Il giro amatoriale con 80 ciclisti sulle bici a pedalata assistita partirà da piazza San Giustino: dopo una parata iniziale, a partire da via Herio, il tracciato sarà lo stesso dei professionisti e le strade saranno chiuse soltanto al momento del passaggio. Secondo la stessa delibera, la manifestazione contribuisce alla «valorizzazione» del centro storico.
TUTTI I DIVIETI. Il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza San Giustino partirà dalle ore 19 di giovedì; divieto di sosta, dalle ore 5 di venerdì, anche in largo Cavallerizza per il posizionamento delle ammiraglie al seguito del Giro E; parcheggio vietato anche in piazza Garibaldi, davanti all’ex caserma Spinucci, tra gli incroci con via Padre Valignani e via Salomone. Su tutte le vie interessate dalla corsa, venerdì dalle 8 fino alle 15, ci sarà il divieto di sosta con rimozione forzata: non si potrà parcheggiare su nessuno dei due lati delle strade e, «per questioni di sicurezza», non ci saranno sconti: i mezzi che saranno trovati in strada verranno caricati dai carriattrezzi e portati via. Sempre venerdì, dalle 7 alle 10,30, sarà temporaneamente soppresso il terminal bus di via Herio.
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