Arriva il nuovo acceleratore Cure antitumore in notturna

28 Giugno 2014

CHIETI. Terapie antitumorali anche in versione «notturna». Alla Radioterapia dell’ospedale “Santissima Annunziata” arriva un nuovo acceleratore lineare di ultima generazione. La nuova apparecchiatura,...

CHIETI. Terapie antitumorali anche in versione «notturna». Alla Radioterapia dell’ospedale “Santissima Annunziata” arriva un nuovo acceleratore lineare di ultima generazione. La nuova apparecchiatura, che sostituirà uno dei due acceleratori lineari attualmente in uso, garantirà ai pazienti la migliore tecnologia oggi disponibile in campo radioterapico, dando loro la possibilità di sottoporsi a terapie molto più precise, rapide ed efficaci. Per consentirne il montaggio senza disagi per i pazienti, la Asl prolunga dunque l’orario di attività del servizio fino a mezzanotte. I lavori necessari alla dismissione del vecchio acceleratore e all’installazione di quello nuovo partiranno oggi e dureranno circa quattro mesi, durante i quali sarà pertanto in funzione un solo apparecchio per effettuare le terapie radianti. I disagi per gli utenti, secondo la Asl, «saranno comunque ridotti al minimo grazie a una completa rimodulazione degli orari di attività. Infatti già da qualche giorno, e fino all’entrata in funzione della nuova apparecchiatura, la Radioterapia sarà operativa dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 24 e il sabato dalle 8 alle 14». «L’acquisto del nuovo acceleratore lineare per la Radioterapia rappresenta un ulteriore importante passo in avanti nel percorso di ammodernamento tecnologico della nostra Azienda» sottolinea il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro «ritengo che questa sia la risposta migliore a tutte le inutili e volgari polemiche di questi giorni che tentano di dare l’immagine di un’Azienda allo sbando, che spreca soldi pubblici o addirittura “in smobilitazione”. Le cose evidentemente stanno in maniera diversa e l’impegno profuso da tutti i servizi aziendali coinvolti nell’acquisto e nell’installazione del nuovo acceleratore lineare stanno lì a dimostrarlo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA