Arriva il porta a porta per 5mila appartamenti

3 Aprile 2016

Il servizio viene esteso alla Marina: da domani inizia la consegna dei contenitori anche per le 200 attività commerciali e ricettive. Previsti eco-punti per i turisti

VASTO. La raccolta differenziata si estende anche alla Marina. Dal mese di giugno (la data è ancora da stabilire) i tradizionali cassonetti spariranno lungo la riviera per essere sostituiti dai kit in dotazione delle utenze domestiche e commerciali. Da domani una squadra di “facilitatori ambientali” -personale appositamente formato e dotato di tesserino identificativo- inizierà la consegna del materiale informativo e dei contenitori, illustrando le modalità di separazione e conferimento dei rifiuti secondo il sistema “porta a porta”. Grazie ad un codice numerico univoco, stampato sui contenitori, ciascun utente sarà responsabile dei propri rifiuti. Lo start up è stato presentato ieri mattina, in piazza Rodi, dai responsabili della Pulchra (la società partecipata del Comune) e dal vice sindaco Vincenzo Sputore.

Non si annuncia facile il lavoro dei facilitatori ambientali. Sono 5mila gli appartamenti di Vasto Marina (molti dei quali occupati solo in estate) e circa 200 le attività commerciali e ricettive. La campagna informativa prevede, inoltre, manifesti, locandine, volantini, info-point, incontri pubblici nel corso dell’intera stagione estiva. Sarà capillare e verrà ripetuta di frequente proprio per illustrare a tutti le corrette modalità di svolgimento della raccolta differenziata.

«Contatteremo tutti i proprietari vastesi degli appartamenti e consegneremo loro i kit e il materiale per la raccolta differenziata», spiega Pasquale Lepore di Officine sostenibili, la società di Benevento che cura lo start up per conto della Pulchra, «ai proprietari non vastesi verranno spedite le lettere invitandoli a recarsi nel punto informativo per ritirare le attrezzature necessarie».

Albergatori, ristoratori, esercenti e commerciali della riviera sono già stati informati. Il calendario dei conferimenti presenta importanti novità rispetto al resto della città: alla Marina, durante l’estate, sono previsti quattro giorni di raccolta per l’organico e due giorni per la plastica per le utenze domestiche, mentre le attività commerciali e ricettive potranno conferire tutti i giorni ogni tipo di rifiuto.

«Particolare attenzione è stata rivolta alle utenze commerciali e ai lidi con servizi e attrezzature dedicate», aggiungono alla Pulchra, «inoltre, per i turisti che devono conferire diversi tipi di rifiuti prima di lasciare la città, saranno disponibili due speciali eco-punti presidiati, dove possono parcheggiare il pattume selezionato in casa». I due eco-punti verranno dislocati a nord e a sud della riviera, in piazza Fiume e nell’area del Parco Fortunato, sulla Statale 16 Adriatica.

L’obiettivo di Pulchra e Comune è raggiungere il 65% di differenziata, salvaguardare l’ambiente, riciclare i materiali che altrimenti finirebbero in discarica e migliorare il decoro urbano della città, oltre che contenere i costi della tassa sui rifiuti.

Attualmente la raccolta differenziata -avviata nel 2009 nel centro storico e successivamente estesa alle altre zone della città- si attesta sul 50%, una percentuale ancora bassa. Altra nota dolente è l’isola ecologica, iniziata in località San Leonardo, all’Incoronata, e non ancora ultimata. Il cantiere è fermo da anni. «Il progetto per il completamento è stato approvato», fa sapere il vice sindaco Sputore, «manca solo la gara d’appalto che potrà essere bandita solo dopo l’approvazione del bilancio di previsione».

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