Arriva il regolamento per i negozi condivisi

Parte l’iter in commissione: più attività nello stesso locale per abbattere i costi e favorire i giovani
CHIETI. Convivenza nello stesso locale di più attività commerciali per favorire la ripresa economica abbattendo i costi di gestione, con un occhio di riguardo all’imprenditoria giovanile. La commissione comunale Commercio ha avviato ieri la discussione su un regolamento cittadino dedicato al cosiddetto “plurinegozio”. La condizione base è che ci siano i requisiti igienici e sanitari per lo svolgimento delle attività previste. Poi saranno i singoli imprenditori a stabilire, in accordo tra loro, le regole di convivenza.
«È stata una seduta interlocutoria», spiega la presidente di commissione Barbara Di Roberto, «per attuare l’indirizzo dell’assessore e della giunta. Abbiamo riscontrato la disponibilità a lavorare insieme di tutti i consiglieri e, soprattutto, il grande contributo degli uffici, che predisporranno una prima bozza di regolamento attuativo recependo tutte le istanze. Poi ci sarà anche il passaggio in commissione Statuto e regolamento, affinché questa possibilità trovi applicazione al più presto».
«La vita delle attività commerciali con il plurinegozio si arricchisce e diventa più sostenibile», aggiunge l’assessore al Commercio Manuel Pantalone, «per questo abbiamo voluto studiare una buona pratica, importandola da realtà già operative e vicine, perché possa concretizzarsi anche a Chieti. Di fatto e di diritto agevoleremo soluzioni in cui uno stesso locale possa essere condiviso da più imprese, e con esso le spese di gestione. Studieremo le forme che si adattano meglio alla realtà teatina, dove da dopo la pandemia sono tante le nuove attività. Alla base c’è anche un’azione di innovazione sul comparto», continua Pantalone, «che abbiamo già avviato con il sostegno al commercio di vicinato, ma soprattutto per agevolare i giovani imprenditori, perché non siano scoraggiati e possano decollare senza cedere a sfiducia e difficoltà che accompagnano l’impianto di un’attività».
«Realizziamo la sostenibilità anche in ambito economico», sottolinea il sindaco di Chieti Diego Ferrara, «come tante realtà europee fanno da tempo e creiamo le condizioni migliori per aiutare negozianti e artigiani ad abbattere i costi di affitto, a innovare l’offerta merceologica e a gettare le basi dello sviluppo commerciale del futuro».(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

