Arriva in aula il bilancio Ed è già pronto un ricorso

22 Maggio 2018

Il consigliere Febo annuncia un’azione legale contro il piano del sindaco Approvato il Documento di programmazione, ma De Lio e Rispoli si astengono

CHIETI. Il Documento unico di programmazione 2017 è passato, seppure con qualche significativa astensione, nel consiglio comunale di ieri, ma la battaglia vera è quella che si prepara oggi in aula.
Oggi, salvo mancanze del numero legale, arriveranno sui banchi consiliari la Nota di aggiornamento al Dup (che contiene importanti novità rispetto al Dup approvato ieri), i bilanci di Chieti Solidale e del teatro Marrucino, il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio di previsione 2018-2020. E oggi in consiglio comunale ci potrebbe essere anche un folto pubblico. Con i membri del comitato cittadino anti-tagli che ha invitato la cittadinanza ad assistere ai lavori consiliari.
L’opposizione, intanto, prepara un nuovo ricorso. Questa volta contro il bilancio.
«Dopo il ricorso al Tar per la Tari», annuncia il capogruppo di Chieti per Chieti Luigi Febo, «ci vedremo costretti ad affrontare un nuovo contenzioso per far valere il nostro legittimo diritto, in quanto consiglieri comunali, ad avere contezza delle decisioni che la giunta ci sottopone per l’approvazione».
In sostanza, accusa Febo, i consiglieri comunali non sarebbero stati messi in grado di esprimere un voto sul bilancio. «Non si può votare una delibera con i suoi allegati», continua il consigliere, «senza ricevere, dopo averlo ripetutamente chiesto, notizie sui vantaggi per la collettività di certe operazioni finanziarie da parte della maggioranza che governa il Comune di Chieti. Da nessuna parte si evince la convenienza economica della trasformazione dell’azienda speciale municipalizzata Chieti Solidale in società a responsabilità limitata, operazione già decisa dalla giunta con una delibera approvata il mese scorso. Nessuna informazione», aggiunge Febo, «si evince dagli atti sottoposti all’attenzione del consiglio comunale sulle procedure che l’Amministrazione intende metter in atto per la cessione della farmacia. Sarà lecito che i consiglieri comunali conoscano tali informazioni che necessariamente si riverberano anche sui documenti contabili che gli stessi sono chiamati ad approvare oppure si pretende che il consiglio continui ad approvare atti così fondamentali a scatola chiusa?»
Pronto a partire, dunque, l’ennesimo ricorso. Mentre qualche crepa si continua a registrare in maggioranza. Nel consiglio di ieri, sul Dup del 2017 (documento che si sarebbe dovuto approvare entro luglio dell’anno scorso) che non contiene i tagli previsti nella nota di aggiornamento che si approva oggi, si sono astenuti due consiglieri comunali già da tempo in posizione critica: il capogruppo dell’Udc, Mario De Lio, e quello del Gruppo misto Stefano Rispoli. Vedremo cosa faranno oggi.
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