Arriva la stangata sulle società sportive

20 Marzo 2019

L’amministrazione alza le tariffe per lo stadio Angelini e il Palatricalle: aumenti fino al 50% e obbligo di pagare in anticipo

CHIETI. Una «rivisitazione delle attuali tariffe». Così è per il sindaco Umberto Di Primio e per gli assessori che hanno deciso di aumentare gli importi. A stretto giro, sulle società sportive pioveranno rincari tra il 30 e il 50%: giocare una partita allo stadio Angelini, senza neanche accendere i riflettori, costerà 700 euro anziché 450; allenarsi al Palatricalle non costerà più 100 euro a ora ma 150. È una stangata sulle associazioni. E per evitare morosità, il Comune mette per iscritto che per utilizzare gli impianti sportivi bisognerà prima pagare: «Copia dell’attestazione di pagamento dovrà essere prodotta all’ufficio sport», dice il nuovo regolamento.
Con le due delibere fotocopia approvate dalla giunta, si dice che «attualmente gli impianti sportivi sono gestiti direttamente dal Comune in quanto non è stato possibile aggiudicarne la gestione a terzi, pur essendo stata bandita una gara andata deserta». Il Comune avrebbe voluto scrollarsi l’onere della gestione e della manutenzione dell’Angelini e del Palatricalle ma nessuno si è fatto avanti. Con il progetto di cedere gli impianti ai privati andato a monte, il 27 settembre del 2017, l’amministrazione Di Primio ha deciso per un primo ritocco al rialzo delle tariffe. A distanza di un anno e mezzo ecco un’altra «rivisitazione» decisa dopo «ulteriori valutazioni». Significa che il Comune alle prese con i conti in rosso e i servizi già ridotti ai minimi termini imbocca la strada degli aumenti – come per la Tari – per evitare di ritrovarsi in dissesto finanziario. Così l’allenamento a ora all’Angelini passa da 60 a 90 euro; le partite con i riflettori accesi da 550 a 850 euro; l’uso della pista di atletica da 18 a 27 euro. Per le manifestazioni allo stadio si pagheranno 2.500 euro senza l’accensione delle luci, 3.500 con i fari accesi. Per il Palatricalle, gli aumenti riguardano anche il campo principale per gli under 18 che passa da 50 a 75 euro (per gli allenamenti) e l’uso delle palestre (da 50 a 75 euro). L’utilizzo del campo principale del palasport per le partite costerà 600 euro (270 per gli under 18). Saggi e altre manifestazioni sportive 600 euro. Affittare il Palatricalle giornalmente per le manifestazioni costerà 2.500 euro. Sia per l’Angelini che per il Palatricalle, però, restano in vigore gli sconti per chi pulisce gli spogliatoi al termine di sedute e competizioni.
Il Comune dice che l’aumento non basta a coprire le spese ma l’assessore allo sport Antonio Viola, nonostante la convalescenza, ha ricordato che lo sport non è solo un costo: «L’incremento è tale da coprire i costi sostenuti dall’ente solo nella misura del 65%, in quanto su indicazione dell’assessore allo sport è necessario evidenziare che con l’attività sportiva si perseguono anche importanti finalità sociali che l’amministrazione intende principalmente tutelare».