Arriva un anestesista da Lanciano: operata l’anziana col femore rotto

Dopo 7 giorni di attesa, tre rinvii e l’appello al Centro, la 84enne sottoposta a intervento chirurgico Il direttore sanitario Asl firma un avviso per nuovi ortopedici. Il sindaco Menna: presidio in sofferenza
VASTO. La paziente di 84 anni che ha atteso per una settimana un intervento al femore è stata finalmente operata mercoledì sera grazie all'arrivo al San Pio, su intervento del direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, di un anestesista da Lancian . Con la donna mercoledì sono state operati altri 5 pazienti. Il primario di Ortopedia, Enzo Di Prinzio, ieri mattina è riuscito ad operare altri tre pazienti che aspettavano da giorni un intervento. Altri ricoverati attendono ora il loro turno sperando che l'attesa non sia lunga. Alla nota carenza cronica di anestesisti si aggiunge quella di ortopedici. Nel reparto diretto da Di Prinzio un ortopedico si è dimesso. Restano stoicamente al lavoro il primario e il collega Michelino Barbato. Proprio ieri è stato firmato dal direttore sanitario Muraglia un avviso pubblico per l'arruolamento di nuovi ortopedici. «Faremo tutto quello che è necessario per il buon funzionamento del San Pio», assicura Muraglia. «Ovviamente occorre tenere presente le difficoltà del periodo. Grazie alla rete di professionisti sto cercando di limitare i disagi all'utenza. Un anestesista che ha dovuto accompagnare un paziente fuori regione ha rallentato le operazioni. Per questo sono intervenuto reperendo un anestesista a Lanciano. Creare una rete di professionisti è un modo per far funzionare meglio la sanità. Intanto, proprio oggi (ieri per chi legge, ndc) ho firmato l'avviso pubblico che sarà affisso per arruolare medici ortopedici».
Una notizia, quella data dal direttore sanitario, che fa tirare un sospiro di sollievo in reparto. Al momento in ortopedia ci sono due medici, entrambi reperibili 24 ore su 24. «Posso confermare che il primario ha fatto il possibile per accelerare l'intervento di mia madre», testimonia S.D., il figlio della pensionata operata al femore. «L'operazione è andata bene. Grazie ai medici del reparto e grazie al Centro che ha preso a cuore la vicenda di mia madre». L'anziana è stata operata infatti di sera. L'intervento è stato fatto alle 19,45. I medici erano al lavoro dalle 6,30 del mattino. Due ortopedici in un ospedale che deve occuparsi di 100mila abitanti nella sola Vasto e di molti altri nel territorio sono davvero pochi. Fra qualche tempo, grazie all'avviso pubblico, arriveranno rinforzi. Il reparto di ortopedia però pare non sia il solo a soffrire. «L'ospedale di Vasto è in sofferenza», conferma il sindaco Francesco Menna, «i medici, che ringrazio per quello che fanno, sono in affanno. Non c'è personale a sufficienza. Un anestesista che arriva da Lanciano non può essere la soluzione».
Menna torna a sollecitare un intervento urgente dell'assessore alla sanità, Nicoletta Verì. Sono tanti i sindaci del Vastese che condividono le richieste di Menna.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

