Arrivano 25 parcheggi per mamme e papà

Via libera agli stalli riservati per le donne in gravidanza e i genitori con figli fino a un anno di età
VASTO. Venticinque parcheggi rosa in prossimità di uffici e servizi di pubblica utilità. Il via libera agli stalli, riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino ad un anno di età, così come proposto dalla minoranza consiliare, arriva dalla commissione affari generali che ha discusso e adottato i criteri per i parcheggi di cortesia, che saranno gratuiti e riservati solo ai residenti. Soddisfatti l’assessore Gabriele Barisano e la presidente dell’organismo consiliare Maria Molino, i quali rimarcano che ad usufruire degli stalli, contrariamente a quanto avviene in alcune città, potranno essere entrambi i genitori e non solo le neo mamme. «L’amministrazione, agendo secondo una logica più generale di miglioramento della qualità della vita, ha previsto l’istituzione di parcheggi rosa di cortesia», commenta il sindaco Francesco Menna, «è il primo passo a cui seguirà a breve una delibera di giunta proposta dal relativo settore di competenza, che sulla base dei lavori della commissione stabilirà le modalità per usufruirne». Soddisfatti anche Vincenzo Suriani e Francesco Prospero di Fratelli d’Italia che ora invitano a non perdere altro tempo. «Abbiamo convenuto che i parcheggi debbano essere gratuiti, che gli uffici debbano fornire un apposito tagliando e che la sosta debba comunque garantire il necessario ricambio del traffico», annotano i due consiglieri comunali di minoranza, «apprezziamo lo spirito collaborativo dei colleghi e dell’assessore Barisano, anche se molti temi a nostro avviso sono di competenza degli uffici. Adesso, visto che abbiamo aperto noi il dibattito presentando la mozione in consiglio comunale per istituire le strisce rosa, speriamo che non si perda ulteriore tempo a rivendicare meriti e demeriti reciproci e che non si rinvii più la realizzazione dei parcheggi. Alcuni Comuni, anche a noi vicini, li hanno realizzati in una notte. Noi continuiamo a pensare ciò che abbiamo detto in aula, ovvero che i parcheggi rosa sono simbolo di civiltà e che vogliamo vederli istituiti quanto prima anche a Vasto per consentire alle donne in gravidanza e ai genitori di parcheggiare vicino ai luoghi dove è necessario, come distretti sanitari, uffici pubblici, scuole, asili, poste e luoghi di interesse per le famiglie e i bambini», concludono Suriani e Prospero. (a.b.)

