Arrivano gli aiuti per gli affitti Un mese per le domande

13 Dicembre 2020

LANCIANO . In un periodo di emergenza sanitaria ed economica come quello in cui viviamo, l’assegnazione dalla Regione al Comune di 82.189 euro per il sostegno degli inquilini morosi incolpevoli è una...

LANCIANO . In un periodo di emergenza sanitaria ed economica come quello in cui viviamo, l’assegnazione dalla Regione al Comune di 82.189 euro per il sostegno degli inquilini morosi incolpevoli è una luce nel buio. Sono oltre 150 le famiglie in città che anche per il Covid hanno visto ridurre le proprie entrate e non possono pagare gli affitti: quelle che rientrano nella fascia dei cosiddetti “inquilini morosi incolpevoli”, possono fare domanda, entro il 10 gennaio, per avere questi fondi.
I morosi incolpevoli sono i cittadini che versano in condizioni di difficoltà economica, in seguito a perdita o riduzione consistente del reddito del nucleo familiare, tali da essere impossibilitati a pagare interamente l’affitto della propria casa. Questi inquilini per fare domanda devono risiedere a Lanciano, essere titolari di contratti di affitto, avere reddito Isee non superiore a 35mila euro o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore Isee non superiore a 26mila euro, soggetti sotto sfratto esecutivo che abbiano visto ridursi il proprio reddito familiare almeno del 30% per cause come licenziamento, collocazione in cassa integrazione o altre forme di modifica del contratto di lavoro, per condizioni oggettive come malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare.
La domanda è disponibile sul sito del Comune o negli uffici dell’Urp. «Mai come in questo momento è necessario che le istituzioni stiano al fianco dei cittadini più in difficoltà», commenta l’assessore alla Politica della casa Giacinto Verna, «per questo è nostro dovere cogliere e rendere accessibili tutte le occasioni che il sistema pubblico riesce a mettere in campo per arginare le conseguenze della crisi economica e sociale generata quest’anno soprattutto dalla pandemia». Stando agli ultimi bandi comunali e Ater sono 38 le famiglie che sono sotto sfratto e che hanno fatto richiesta al Comune per avere un alloggio. Altre 100 sono quelle che hanno risposto al bando Ater per un appartamento popolare. E poi ci sono i dati Caritas che indicano circa 50 famiglie nella diocesi che rischia di restare senza casa oltre a molte altre che vivono senza elettricità o gas. (t.d.r.)