Arta e Asl avvisate dai vigili del rogo di rifiuti allo Scalo

CHIETI. Non passerà in cavalleria l’incendio scoppiato mercoledì pomeriggio a Santa Filomena, spento dai vigili del fuoco, ma poi ripartito nella notte fino alle 4 di ieri. Il cumulo di rifiuti...
CHIETI. Non passerà in cavalleria l’incendio scoppiato mercoledì pomeriggio a Santa Filomena, spento dai vigili del fuoco, ma poi ripartito nella notte fino alle 4 di ieri. Il cumulo di rifiuti cartacei, e non solo, stoccato da anni dietro il muraglione della rotatoria vicino allo stadio, ha rischiato di trasformarsi in una nuova emergenza ambientale, non ai livelli del rogo della discarica di Colle Sant’Antonio ma comunque pericoloso per la salute pubblica in quella zona periferica della città. Quando ieri notte i vigili del fuoco hanno finalmente domato l’incendio, l’aria dello Scalo era impregnata di un odore acre di carta bruciata. Per questo motivo, ieri mattina, i vigili hanno inoltrato la segnalazione sia all’Arta che alla Asl affinché eseguano test sulla salubrità ambientale. Sulla natura del rogo non ci sono fortunatamente sospetti di dolo. Sembra, come conferma la polizia, che il deposito di rifiuti sia stato oggetto di un fenomeno di autocombustione o, nella peggiore delle ipotesi, di un fatto accidentale dovuto anche a un semplice mozzicone di sigaretta gettato dal finestrino di un’auto di passaggio. Ma il pericolo proprio per questo rimane.

