Artigianato, in mostra le eccellenze di oltre cento artisti
GUARDIAGRELE. Oltre cento artigiani-artisti, un concorso nazionale quest'anno centrato sul tema del lampadario, venti sale allestite e rassegne speciali che affiancano la grande esposizione agostana....
GUARDIAGRELE. Oltre cento artigiani-artisti, un concorso nazionale quest'anno centrato sul tema del lampadario, venti sale allestite e rassegne speciali che affiancano la grande esposizione agostana. Sono alcuni numeri della 44ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese, la “venti giorni” partita ieri sera con l’inaugurazione a Palazzo dell’artigianato. Prima del taglio del nastro - forbici impugnate dal sindaco Sandro Salvi, assistito dal prefetto Fulvio Rocco De Marinis e dal presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio - i temi dell’edizione 2014 sono stati al centro del convegno inaugurale nel vicino largo Pignatari e moderato dal direttore del Centro, Mauro Tedeschini.
A tenere banco è stato l’intervento del presidente dell’Ente Mostra, Gianfranco Marsibilio. Un riconoscimento agli artigiani con le battute d’apertura, quando ha sottolineato che «la Mostra li rappresenta, appartiene interamente a loro e vuole essere un servizio per il rilancio del settore in piena crisi di mercati». Marsibilio è poi passato al tema più dibattuto negli ultimi anni, gli assetti finanziari dell’Ente Mostra rimasto orfano da un biennio dei contributi della Regione, 100mila euro assenti dai bilanci 2013 e 2014. Un’imbeccata, in realtà, all’intervento che sarebbe seguito. Quello dell’assessore regionale al Bilancio, Silvio Paolucci. «A questa nuova amministrazione regionale affidiamo fiduciosi il destino della Mostra», ha detto il presidente, «dopo anni di inutile attesa dell’attuazione della legge 56 del 2001 che prevedeva la trasformazione del nostro ente in società mista pubblico-privata. Ma oggi noi chiediamo», ha proseguito, «una legge regionale centrata sull’ente che assicuri un finanziamento stabile e per nulla esposto ai capricci futuri della politica, perché la tutela e la promozione dell’artigianato artistico abruzzese sono finalità troppo serie per essere lasciate agli avvicendamenti delle maggioranze».
Paolucci ha assicurato alla platea di largo Pignatari che «il nuovo corso del sostegno alla cultura che abbiamo delineato prevede una accurata selezione in base alla qualità, prima di procedere alla decisione di sostenere e finanziare. E la Mostra è un patrimonio abruzzese da salvaguardare».
Direzione artistica di Gabriele Vitacolonna, figura che rappresenta la continuità della Mostra fin dagli anni Settanta, l’esposizione 2014 ha affascinato il corteo delle autorità e dei visitatori che hanno fatto ingresso nel palazzo dopo il taglio del nastro. «Il design», spiega Vitacolonna, «è la chiave di lettura di questa esposizione. Abbiamo chiesto agli artigiani di progettare espressamente per questa edizione, e la qualità media è a nostro giudizio eccelsa». (f.b.)
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