Ascensore in centro storico, servono corsi per gli addetti
CHIETI. Dovrebbe essere tutto pronto, manca però ancora la formazione del personale. È passato un mese da quando, lo scorso 10 gennaio, l’amministrazione comunale ha annunciato la riapertura del...
CHIETI. Dovrebbe essere tutto pronto, manca però ancora la formazione del personale. È passato un mese da quando, lo scorso 10 gennaio, l’amministrazione comunale ha annunciato la riapertura del tunnel pedonale con i due ascensori che sbucano in largo Barbella. Il collegamento veloce che dal terminal bus conduce in centro storico, a un passo da corso Marrucino, è ormai terminato. L’assessore comunale ai lavori pubblici Stefano Rispoli assicura che i permessi ci sono, l’opera è stata collaudata, le macchine sono state oliate, ciò che manca, invece, è la formazione del personale di Teateservizi che dovrà gestire la struttura. I cinque addetti che si occuperanno dell’opera devono essere adeguatamente formati. Mercoledì prossimo è fissato l’incontro che dovrebbe dare il via libera all’abilitazione necessaria al personale incaricato della gestione della struttura.
La realizzazione dell’opera è partita nel 2010. È stata voluta dall’amministrazione comunale di centrosinistra dell’ex sindaco Francesco Ricci. Ma i lavori hanno subito un iter pieno di ostacoli. Che ha fatto sì che la spesa lievitasse fino agli attuali 3 milioni di euro. L’opera si trova a 47 metri sotto il centro storico della città. I due ascensori possono contenere fino a 21 persone e viaggiano alla velocità di 2,5 metri al secondo. Percorrono la salita dal tunnel fino alla superficie di largo Barbella in 30 secondi. Il tunnel di 150 metri divide gli ascensori dal parcheggio coperto. L’apertura del collegamento è di grande importanza soprattutto da quando è stata chiusa la scala mobile, che assolveva lo stesso compito di collegare il terminal bus con il centro cittadino. (a.i.)

