Asilo La Campanella, piano di demolizione
Dichiarato inagibile, il Comune invia alla Regione un progetto per la realizzazione di un nuovo edificio
LANCIANO. É ufficialmente inagibile l'asilo nido La Campanella di viale Marconi, chiuso ai primi di ottobre per il pericolo crolli. L'amministrazione comunale, dopo la relazione tecnica firmata dall'ingegner Fausto Boccabella e dall'architetto Aldo Carosella, ha dichiarato tramite delibera di giunta la dismissione della funzionalità dell'edificio. La struttura aveva da poco inaugurato il nuovo anno scolastico dopo un anno di chiusura per problemi relativi a problemi nell’approvazione del bilancio e di disponibilità di risorse immediate. Alla fine del mese di settembre il Comune aveva iniziato una serie di verifiche e controlli per dare il via ad interventi previsti dalla normativa antisismica. Nemmeno il tempo di iniziare i lavori che ci si è resi conto che il solaio è a rischio cedimento nella parte che ricade sui servizi, bagni e cucina. Di qui la decisione in tutta fretta da parte dell’amministrazione comunale di chiudere la scuola. I 22 bambini iscritti sono stati trasferiti negli altri due asili nido comunali. L'edificio di viale Marconi ospitava tuttavia anche alcuni uffici della Asl che da diverse settimane sono stati trasferiti. La delibera di giunta comunale sancisce quindi definitivamente la chiusura della scuola. Nei piani dell'amministrazione Pupillo c'è però la volontà di abbattere e ricostruire interamente l'edificio nella stessa sede. «Per ottemperare agli interventi sulla sicurezza sismica ci sarebbe voluta una cifra esorbitante di oltre 1milione di euro», spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Antonio Di Naccio, «riteniamo che sia meno dispendioso per le casse pubbliche abbattere l'edificio ormai vecchio e inadeguato e ricostruirne sul posto uno nuovo. Stiamo portando avanti un progetto inviato alla Regione che dovrebbe cofinanziare con il Comune la costruzione di una nuova struttura per un costo di circa 800mila euro». (d.d.l.)

