Asl, tornano al lavoro 11 dipendenti no vax

Stop alla sospensione del personale senza dose anti Covid, ma prima vengono sottoposti a esami
CHIETI . Sono due medici, sei infermieri, un fisioterapista e due tecnici, i dipendenti non vaccinati della Asl Lanciano Vasto Chieti che possono tornare al lavoro senza essersi sottoposti alla somministrazione della dose contro il Covid-19.
La direzione aziendale ha revocato con una delibera i precedenti provvedimenti di sospensione adottati nei mesi scorsi nei confronti del personale che si era sottratto all’obbligo di vaccinazione, stabilito dal decreto legge dell’aprile 2021 e fissato quale requisito essenziale per l’esercizio della professione e lo svolgimento delle prestazioni lavorative sanitarie.
Era il 1° aprile dello scorso anno, quando con il decreto legge numero 44 si fissava una misura di tutela per la salute pubblica decidendo, così, di sospendere professionisti e operatori sanitari che si erano sottratti alla somministrazione obbligatoria del vaccino.
Il reintegro fa seguito al nuovo decreto del 31 ottobre che ha modificato il precedente, anticipando al 1° novembre la fine dell’obbligo vaccinale per le professioni sanitarie. È un provvedimento approvato dal nuovo governo e che cerca di far fronte alla carenza di personale nelle strutture ospedaliere. I professionisti sanitari della Asl, di conseguenza, possono tornare alle loro mansioni lavorative e sanitarie dopo la valutazione del medico competente, la figura chiave per la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e che collabora alle valutazioni dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria. Gli undici dipendenti saranno sottoposti a visite ed esami, necessari per valutarne lo stato di salute e l’idoneità a ricoprire le stesse mansioni avute in precedenza. (e.g.)
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