Assaltano la gioielleria in tre con i fucili

Impiegate di Sarni Oro minacciate e mandate via. Razzia di monili in 20 teche: bottino di oltre 100mila euro. L’auto trovata nei campi
LANCIANO. In tre fanno irruzione nel centro commerciale con il volto coperto da passamontagna e armati di fucili. In poco più di un minuto e mezzo svuotano 20 teche della gioielleria Sarni Oro e fuggono a bordo di un suv Bmw X5 rubato. Il bottino è ingente, oltre 100.000 euro, anche se ancora da quantificare bene. Rapina a mano armata ieri nella gioielleria del centro commerciale Lanciano, in località Gaeta. Alle 13,30 fanno irruzione nel punto vendita, non affollato, tre uomini, corpulenti, che indossano i passamontagna. Due hanno i fucili, il terzo un sacco bianco dove mettere la refurtiva. In due corrono verso Sarni, che è all’ingresso del centro, il terzo entra nel negozio di ottica di fronte, GrandVision. Qui il rapinatore fa sdraiare a terra le commesse: «Allungatevi e non vi succede niente», grida loro in italiano, puntando contro l’arma. Poi raggiunge la gioielleria dove i complici, dopo aver mandato via le commesse, stanno ripulendo le teche. Una ventina quelle svaligiate di collane, anelli e pietre preziose. Scatta l’antifurto nebbiogeno che sprigiona fumo nell’ambiente per rendere la vista impossibile ai malintenzionati in caso di rapina, ma i tre stanno già salendo nel suv che li attende all’ingresso, con a bordo un quarto complice. Sfrecciano via verso Castel Frentano. In pochi minuti arrivano i carabinieri, con il capitano Vincenzo Orlando e il tenente Massimo Canale che guida il nucleo operativo. I clienti del centro commerciale, per fortuna poco affollato all’ora di pranzo, si guardano sconcertati. I commercianti dei negozi vicini sono atterriti e cercano di tranquillizzare le commesse di Sarni, che mantengono i nervi saldi. Appena arrivano i carabinieri abbassano le serrande del negozio e, presente il titolare, raccontano quanto accaduto, forti anche delle immagini delle sei telecamere della gioielleria. Poi una delle due accusa il colpo: ha un leggero malore ma resta nel negozio. Si fa la conta dei danni. Per conoscere l’ammontare esatto del bottino bisogna attendere che si chiuda l’inventario; oggi si saprà qualcosa di più certo ma, secondo una prima stima, ammonterebbe a oltre 100.000 euro. Una stima per difetto se si pensa che il furto del 21 febbraio 2017 nel Sarni del Thema Polycenter fruttò 270.000 euro, mentre quello avvenuto a Vasto, l’11 aprile 2016, addirittura mezzo milione di euro. Si analizzano i filmati delle telecamere, anche quelli dei giorni precedenti perché è probabile che i malviventi abbiano fatto dei sopralluoghi, la Scientifica è a caccia di impronte e dettagli. In serata, nelle campagne di Archi, viene ritrovato il suv.
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