Assaltano la gioielleria Ma la saracinesca resiste
San Salvo, i ladri tentano di forzare la serratura poi fuggono a mani vuote Slitta l’incontro sulla sicurezza dei cittadini e degli operatori commerciali
SAN SALVO. Due buchi nella saracinesca. Due buchi fatti con un oggetto pesante in due punti diametralmente opposti della serranda metallica, quasi a voler studiare quando eventualmente l'allarme avrebbe iniziato a suonare.
La gang che la notte fra domenica e lunedi ha preso di mira la gioielleria Miscione a poche centinaia di metri dal Comune, non ha neppure provato a sollevare la saracinesca. Certo, qualcuno potrebbe averli disturbati. I ladri si sono allontanati ma nessuno li ha visti. Il tentato raid è avvenuto probabilmente durante la notte anche se è stato scoperto ieri mattina. Nessuno ha visto o sentito nulla. I carabinieri che indagano sull'accaduto pare non abbiamo trovato nessun altro segno di effrazione se non quella saracinesca forata.
Le bocche degli investigatori sono cucite. Secondo indiscrezioni, i militari durante il sopralluogo avrebbero trovato indizi molto interessanti che potrebbero rivelarsi utili per l'identificazione del ladro. Una settimana fa durante il week end è stata presa di mira la chiesa di San Giuseppe. Proprio ieri avrebbe dovuto riunirsi il comitato costituito a San Salvo per la sicurezza dei cittadini e degli operatori commerciali e industriali. Il maltempo ha fatto slittare l'incontro.
Il Comune ha programmato un piano per la sicurezza che prevede il potenziamento della videosorveglianza e dell’organico della polizia municipale e il ricorso (soprattutto nella zona industriale) alla vigilanza privata in accordo con gli industriali. Il problema dei furti sta creando disagi in tutto il Vastese. Lo scorso week end è stato messo a segno un furto in una tabaccheria di via Istonio a Cupello.
Approfittando della mancanza di energia elettrica, armati di torce e piedi di porco i ladri sono entrati nel locale ed hanno rubato diverse stecche di sigarette e qualche centinaio di euro trovato in cassa. Per il titolare oltre ai danni provocati dal maltempo anche la beffa del furto.

