Assalto al bancomat Bcc con l’esplosivo

Colpo alla filiale della Sangro Teatina dopo aver fallito all’Ubi Banca. Banditi su un’auto scura. Ascoltati diversi testimoni
VILLA SANTA MARIA. Colpo nella notte tra venerdì e sabato allo sportello della Bcc Sangro Teatina nel centrale viale Della Vittoria: usando la tecnica della “marmotta”, i banditi hanno fatto saltare il bancomat, hanno arraffato le i soldi e sono fuggiti con un’auto di alta cilindrata di colore scuro. Ingenti i danni all’agenzia di credito. Oltre alle riprese del sistema di videosorveglianza, ci sarebbero dei testimoni che sono stati ascoltati dai carabinieri. È ancora in corso la quantificazione del bottino che si suppone sia di alcune migliaia di euro. L’arrivo tempestivo dei militari non ha permesso ai ladri di “arraffare” tutte le banconote in custodia nell’erogatore.
Ma la Bcc è stata una banca di ripiego nell’assalto: i ladri, prima di questo istituto di credito, avrebbero provato a scassinare lo sportello bancomat dell’Ubi Banca desistendo perché avrebbe un nuovo modello antiassalto per il tipo di marchingegno utilizzato dai banditi: la “marmotta”, appunto, cioè un ordigno artigianale alla cui estremità c’è l’esplosivo e che viene infilato a forza nello sportello del bancomat. Poi si innesca la miccia.
Erano le 3,30 di sabato quando un boato si è propagandato nel paese facendo uscire di casa diversi residenti e richiamando in direzione di viale Della Vittoria coloro che ancora non rientravano; in questi giorni a Villa sono in corso i festeggiamenti della Madonna in Basilico che fanno arrivare in paese tanti turisti e un certo numero dii villesi non residenti.
Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione coordinati dal comandante Fabio Di Toro Mammarella. Poco dopo è arrivato anche il sindaco Pino Finamore. La deflagrazione è stata violentissima tanto da causare danni significativi all’agenzia, sia esterni e sia interni, e scagliare a decine di metri di distanza alcune parti in metallo del bancomat. Gli autori sono scappati in direzione della Fondovalle Sangro impegnando contromano viale Della Vittoria. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Atessa guidati dal tenente Luca D'Ambrosio, gli artificieri del Reparto operativo di Chieti e i militari del RaCis (Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche). Sembrerebbe che il tipo di esplosivo e la tecnica utilizzata siano tipici dei gruppi pugliesi. Torna quindi nell'area frentana la banda della “marmotta”; nell'ultimo periodo colpi sono stati fatti a Mozzagrogna, Castel Frentano, Atessa, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino e Piane d'Archi dove ci fu anche un conflitto a fuoco tra carabinieri e banditi.
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