Assalto al bancomat, ladro ferito: è grave

10 Ottobre 2021

Esplosione alla Bper. Scheggia colpisce all’addome un bandito: l’uomo lasciato dai complici davanti all’ospedale di Vasto

FARA SAN MARTINO. La banda della “marmotta” colpisce ancora: questa volta a essere presa di mira è stata la filiale della Bper in località Paradiso, a Fara San Martino. L’assalto è avvenuto la notte scorsa, verso le 2.30. Violenta la deflagrazione che ha svegliato un intero paese. La sede della Bper è al piano terra di un edificio. Indagano i carabinieri della compagnia di Lanciano agli ordini del tenente colonnello Vincenzo Orlando. Ingenti i danni alla filiale. I malviventi sono riusciti a portare via un centinaio di euro. Questa volta qualcosa è andato storto per i ladri: in seguito all’esplosione, è rimasto seriamente ferito uno della banda lasciato poi dai complici all’ingresso dell’ospedale di Vasto durante la fuga. Al vaglio dei carabinieri i filmati di alcune telecamere in paese.
CRIMINALITÁ PUGLIESEIl tipo di esplosivo e la tecnica utilizzata sono tipici dei gruppi pugliesi. I ladri, tre o quattro, sono arrivati a Fara utilizzando una Fiat Panda Cross, bianca rubata poco prima a Perano. La tecnica cosiddetta della “marmotta” è quella ormai consolidata: posizionato l’ordigno rudimentale, lo sportello Atm viene fatto saltare per poi impossessarsi del denaro al suo interno. Le operazioni comunque comportano dei rischi a causa della quantità di polvere pirica utilizzata perché una miscela mal calibrata potrebbe essere pericolosa per i ladri. L’altra notte a Fara sono state portate via poche banconote, circa 100 euro, mentre sono stati recuperati quasi 32mila euro. I carabinieri, che già erano in zona per i consueti controlli del territorio, sono giunti in poco tempo ma dei ladri non c’era traccia. Le indagini sono svolte dai carabinieri della compagnia di Lanciano in collaborazione con i colleghi del nucleo operativo di Chieti. Al vaglio sono le riprese di alcune telecamere pubbliche e private.
LA VIDEOSORVEGLIANZA«Questi episodi sono gravi e destano preoccupazione», dice il neosindaco Antonio Tavani che aggiunge: «Sicuramente vanno ad accelerare quanto da noi promesso, cioè l'aumento della videosorveglianza nei punti strategici del paese e soprattutto all'ingresso e all'uscita».
IL BANDITO FERITO
Il ladro ferito è stato operato d'urgenza nella notte dai medici dell'ospedale San Pio di Vasto dove è ricoverato in prognosi riservata. La violenta deflagrazione ha prodotto una pioggia di schegge. Il ladro è stato colpito all'addome. Il colpo ha provocato una lesione addominale interna con conseguente emorragia. I complici lo hanno caricato in auto cercando di riportarlo a casa. La banda si è diretta verso sud. Arrivata a Vasto, si è resa conto che le condizioni del complice erano gravi. Il ladro ferito è stato lasciato alle 3 davanti al pronto soccorso del San Pio. L'uomo era piegato in due dal dolore e aveva perso molto sangue. Gli operatori del pronto soccorso diretto dal medico Augusto Sardellone lo hanno subito soccorso. L'uomo è stato sottoposto ad accurati accertamenti. La Tac ha rivelato la profonda lesione dell'addome. A quel punto è stato allertato il reparto di Chirurgia e allestita la sala operatoria. L'intervento è stato delicato ma è perfettamente riuscito. L'uomo è ora in prognosi riservata. Se il complice non lo avesse portato in ospedale l'uomo sarebbe potuto morire per emorragia. Gli investigatori al momento non possono ancora interrogarlo. Lo faranno quando i medici daranno l'autorizzazione.
L’ENNESIMO CASO L’allerta adesso è alta considerata la recrudescenza dei casi: il 3 ottobre scorso, un colpo simile è stato messo a segno alle Poste di Villa San Vincenzo di Guardiagrele; nelle scorse settimane è stato tentato uno a Canosa Sannita, mentre a Miglianico ad inizio settembre venne portato a termine un colpo da 40mila euro alla filiale Bper, e, ad agosto, un altro a Ortona.
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