Assalto al bar, fuga col cambiamonete

San Salvo. Il colpo nella notte al Café Noir di via Montegrappa. In azione tre banditi. Il titolare Tumini: locale devastato
SAN SALVO. Torna in azione la gang degli incappucciati. Nel mirino questa volta è finito il bar Cafè Noir, in via Montegrappa. Una banda formata da tre uomini è entrata in azione domenica notte poco dopo le 3. Dopo aver sradicato con un cavo d’acciaio agganciato a un fuoristrada il cancello di metallo che protegge l’uscita secondaria del locale, i tre hanno rotto la porta vetro e sono entrati rubando la macchinetta cambia soldi nella sala delle slot machine. Il colpo, fotocopia del furto messo a segno un mese fa nel centro commerciale Insieme, dovrebbe aver fruttato un bottino di circa 3mila euro. Il titolare, Carlo Tumini, è stato avvisato alle 4. «Hanno distrutto il locale», dice il commerciante. «I soldi che erano nelle slot sono del gestore ma io devo risistemare l’ingresso, il cancello, la porta e tutto quello che hanno rotto in soli tre minuti», afferma Tumini. Il raid è stato ripreso dalle telecamere della videosorveglianza. Il camuffamento rende irriconoscibili i ladri. È evidente che la gang è una banda di professionisti. «Solo persone esperte potevano riuscire a fare una cosa del genere in 3 minuti», commenta amareggiato il barista.
I carabinieri hanno compiuto un sopralluogo e cercato all’interno del locale tracce che possano aiutarli a risalire agli autori del colpo. Nel momento in cui la banda era in azione, i carabinieri erano in servizio a pochi isolati di distanza. Se qualcuno li avesse avvisati probabilmente avrebbero bloccato i malviventi. Purtroppo i cittadini tacciono. «Faccio un appello al senso civico di chi risiede in questa zona», dice Tumini, «se qualcuno ha visto la banda in azione o può dare indicazioni utili agli investigatori lo faccia».
Il silenzio della gente, però, traduce la paura dei cittadini. «Che serve parlare e protestare? Rispondono sempre che va tutto bene», ha commentato un pensionato davanti all’ingresso distrutto del bar.
Il colpo, dunque, è la fotocopia della spaccata al bancomat della Bcc, del centro commerciale Insieme fatto il 6 dicembre scorso. Anche allora la spaccata è stata rapida e mirata. Gli autori potrebbero aver frequentato il bar CafèNoir e studiato come agire e come disattivare l’impianto d’allarme prima di entrare in azione. L’uso dei cappucci fa pensare che i tre abbiano volti noti alle forze dell’ordine. Al momento le ipotesi sono tante. Le immagini del raid sono in mano ai carabinieri. Gli investigatori stanno esaminando i fotogrammi. Non è escluso che i tre dopo il furto abbiano cambiato auto e si siano allontanati da San Salvo su un’altra vettura.
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