Assalto al drive-in con file di 4 ore Una infermiera per 350 tamponi

8 Dicembre 2021

Decine di auto in colonna fin dalle 8 per accedere all’area Fiera e traffico in tilt sulla strada provinciale Aumento dei contagi nelle scuole: tanti alunni al test. A Fossacesia sospesi mensa e rientri pomeridiani

LANCIANO. Decine di auto in colonna, file anche di 4 ore e oltre 350 tamponi molecolari eseguiti. Sono i numeri del drive-in all’area Fiera preso d’assalto da giorni ma che ieri ha vissuto il suo giorno più lungo. Una sola infermiera del 118 ha eseguito oltre 350 tamponi, la fila delle auto ha intasato anche traffico nella zona tanto che è intervenuto l’ufficio mobilità del Comune per creare un percorso più lungo nel grande parcheggio della fiera per liberare la strada. A intasare il sistema il gran numero di tamponi per le scuole di Lanciano, Fossacesia, Sant’Eusanio e Casoli. «Abbiamo fatto 4 ore di fila per un tampone», dice un papà, «non è possibile». “Il personale 118 è contato», replica l'azienda. Nelle scuole di Fossacesia da domani al 23 niente mensa, lezioni pomeridiane e di educazione fisica.
DRIVE-INDomani festeggerà un anno di attivazione il drive-in all’area fiera e lo farà con un numero di tamponi record eseguiti, quasi il doppio di quando ha iniziato. A far lievitare il numero dei test, fatti dal personale 118, sono i controlli nelle scuole. E ieri in fila per ore c’erano gli alunni delle scuole di Lanciano, Fossacesia, Atessa, Sant'Eusanio e Casoli. Una fila lunghissima fin dall'apertura alle 8. Centinaia di auto in colonna col traffico in tilt tanto che sono dovuti intervenire l’ufficio mobilità e traffico e la protezione civile per sistemare la viabilità. «Di concerto con l’assessore ai lavori pubblici, Paolo Bomba, abbiamo sistemato altre transenne per allungare il percorso delle auto all'interno del parcheggio e liberare così la strada», spiega l'assessore Tonia Paolucci che era in Fiera per l’ispezione del padiglione 1 dove sabato e domenica si svolgerà lo screening degli alunni dai 3 ai 13 anni. «Non possiamo fare altro». E l’altro è riferito al personale: una sola infermiera in postazione. «Non è possibile che ci sia una sola persona», sbotta una mamma dopo 2 ore e mezza in fila. Nulla al confronto di una ragazza che ha impiegato 4 ore per fare il tampone. «Ho fatto 4 ore di fila e dopo due anni di pandemia la Asl non può farsi trovare impreparata», protesta la ragazza. “Il personale 118 è contato e fa anche i tamponi domiciliari», risponde la Asl. Ma per i sindacati invece il problema è anche economico: la Asl ha pagato ora una parte dei servizi di marzo.
SCUOLEE in fila tanti alunni. A Lanciano a fare il punto dei contagi under 12 è l'assessore all'istruzione, Angelo Palmieri. «Abbiamo 43 alunni under 12 positivi», spiega, «e in quarantena sono circa 150. I positivi sono 18 l’istituto comprensivo D'Annunzio e 78 gli alunni in quarantena; 4 sono positivi al comprensivo Mario Bosco dove hanno il Covid anche degli insegnanti e non sono pervenute le quarantene. Al don Milani ci sono 17 positivi e 46 quarantene mentre all’Umberto i 4 casi e non ci sono i dati sulle quarantene». Complessivamente in città ci sono 110 contagiati, quasi la metà sono tra 0/18 anni.
COMPRENSORIOCasi saliti a Casoli, 19, con 9 under 12 e a Fossacesia, 38. E al tavolo convocato dal prefetto e dalla Asl oltre ai sindaci di Lanciano e Vasto ci saranno quelli di Casoli e Atessa per discutere di come contenere la diffusione dei contagi. Tra i metodi anche gli screening che Lanciano e San Salvo hanno previsto per il prossimo fine settimana. A Fossacesia per le misure anti contagio oltre alla mascherina all'aperto - adottata anche da Lanciano, Santa Maria Imbaro e Palombaro- l'amministrazione guidata da Enrico Di Giuseppantonio in accordo con la scuola ha deciso di sospendere le lezioni pomeridiane, la mensa e l'educazione fisica da domani e fino al 23 dicembre.
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