Assalto alla scuola di via Pescara Arrestati i ladri delle monetine

5 Maggio 2019

CHIETI. Sono finiti in trappola dopo l’assalto alla scuola di via Pescara. I carabinieri hanno arrestato due ladri di monetine: Valerio Perfetto, 33 anni, e Cristian Di Cecco (35), entrambi pescaresi....

CHIETI. Sono finiti in trappola dopo l’assalto alla scuola di via Pescara. I carabinieri hanno arrestato due ladri di monetine: Valerio Perfetto, 33 anni, e Cristian Di Cecco (35), entrambi pescaresi. Nella notte tra il Primo e il 2 maggio, la coppia di malviventi è stata sorpresa e bloccata dopo essersi introdotta nell’istituto comprensivo numero 3: nascondeva cacciaviti e arnesi da scasso. Nei confronti di Perfetto è scattata anche l’accusa di evasione perché si è allontanato da casa, dove stava scontando i domiciliari. Dopo aver forzato la porta d’ingresso della scuola, i due ladri hanno devastato un distributore automatico di bevande, riuscendo a portare via poco più di 70 euro in monete. A quel punto i balordi si sono dati alla fuga, ma i carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal tenente Giovanni Rolando, sono riusciti a fermarli a poca distanza: li tenevano d’occhio già da un po’. I due sono finiti in manette con l’accusa di furto pluriaggravato perché il fatto è avvenuto in un edificio pubblico. Secondo gli investigatori, Perfetto è un ladro seriale: lo scorso 16 aprile era stato arrestato a Pescara per un episodio analogo: aveva appena distrutto le macchinette automatiche della scuola media Mazzini. Dopo la convalida degli arresti davanti al giudice Andrea Di Berardino, Perfetto è stato rinchiuso nel carcere di San Donato. Di Cecco, invece, è tornato libero perché incensurato. Le indagini dei militari dell’Arma proseguono: l’obiettivo è accertare se la coppia si sia resa responsabile di furti simili. Solo a Chieti, da gennaio ad oggi, sono stati una quindicina i colpi messi a segno nelle scuole. Per un bottino che ammonta a pochi spicci, i ladri sono pronti a lasciarsi alle spalle una lunga scia di devastazione. Danni ingenti che sono poi a carico di Comune e Provincia, enti proprietari degli edifici scolastici.
Prima del raid all’istituto comprensivo di via Pescara, i malviventi avevano colpito al liceo Gonzaga e alle medie Chiarini. I balordi potrebbero avere i giorni contati: è possibile che le telecamere recentemente installate abbiano filmato i loro volti. (g.let.)