Assalto delle baby gang all’ex caserma abbandonata

Minorenni scatenati nel fine settimana: vetri infranti con pietre e altri oggetti Donna assiste alla scena e chiama le forze dell’ordine: indagini in corso
VASTO. Minorenni terribili. Dopo il centro storico prendono di mira la riviera. Per noia, divertimento, in dispregio delle regole del vivere civile e probabilmente complice qualche bicchiere di troppo, un gruppo di ragazzini lo scorso fine settimana si è divertito a lanciare oggetti contro le finestre delle abitazioni di via Spalato, alla Marina.
Un particolare accanimento è stato riservato all’immobile che un tempo ospitava la tenenza della guardia di finanza. La gang, scavalcata la recinzione, è entrata dentro con l’intenzione di provocare danni ma grazie all’allarme lanciato dai cittadini non ci è riuscita.
Non è la prima volta che i residenti sono costretti a fare i conti con gli atti vandalici. Questa volta, esasperati, hanno chiamato i carabinieri. All’arrivo dei militari la baby gang è fuggita in direzione del lungomare dileguandosi sulla riviera.
L’assalto alla Marina è iniziato nel tardo pomeriggio di domenica. Incuranti della presenza a casa di molti residenti, i teppisti dopo essere saliti su un cassonetto della spazzatura hanno scavalcato la recinzione dello stabile che negli anni 80 era la caserma delle fiamme gialle. L’immobile è da tempo vuoto. Particolare che favorisce bivacchi e atti vandalici.
Anche questa volta la gang era convinta che la bravata sarebbe passata inosservata. Non è stato così. Una donna si è accorta della presenza dei ragazzi in giardino e sui pianerottoli di accesso alle abitazioni ed ha iniziato a urlare. Le sue grida hanno allertato altri residenti che sono subito usciti dopo aver chiamato i carabinieri. A quel punto alla baby gang non è rimasto altro da fare che scappare.
I carabinieri, grazie alle testimonianze, hanno realizzato un sommario identikit dei vandali e stanno cercando di identificarli.
Solo 24 ore prima il comportamento discutibile di un altro gruppo di ragazzi aveva creato non pochi problemi ai residenti della zona di Porta Palazzo, nel centro storico, e il 24 aprile scorso nel mirino di una baby gang era finito un ex ristorante in ristrutturazione.
Le baby gang cominciano a rappresentare una emergenza sociale. Il centro, la periferia e la riviera soffrono dello stesso male. Per colpa degli atti vandalici la città non ha più bagni pubblici con sommo rammarico di residenti e turisti. Dopo l’ultimo raid sulla riviera i residenti suggeriscono punizioni esemplari per i ragazzini terribili, a cominciare dalla risistemazione di tutto ciò che hanno rotto o sporcato.
Paola Calvano
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