Assegni disabilità gravissima: le domande fino al 31 marzo

LANCIANO. C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare all’avviso predisposto dall’assessorato alle politiche sociali per l’erogazione di un assegno a favore di persone in condizione di disabilità...
LANCIANO. C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare all’avviso predisposto dall’assessorato alle politiche sociali per l’erogazione di un assegno a favore di persone in condizione di disabilità gravissima, rivolto agli aventi diritto dei Comuni che compongono l’Ambito distrettuale sociale 11 Frentano: Lanciano, comune capofila, Castel Frentano, Frisa, Treglio, Fossacesia, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, San Vito Chietino. L’erogazione dell’assegno è subordinata alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la permanenza della persona al proprio domicilio, attraverso l’assistenza diretta da parte del nucleo familiare stesso o mediante ricorso alla prestazione lavorativa di assistenti familiari. La domanda può essere presentata da parte di tutti i cittadini con disabilità gravissima residenti in uno dei nove Comuni ricompresi nel territorio dell’Ambito 11 Frentano o da un familiare o da un legale tutore/amministratore di sostegno o altro legittimato. L’importo mensile dell’assegno di disabilità gravissima va dai 400 ai 1000 euro mensili per le persone affette da Sla a seconda della gravità, mentre per gli altri casi l’assegno sarà di 400 euro mensili per 12 mesi secondo i criteri stabiliti dal bando, per un totale della misura di aiuto alle famiglie di 281.677 euro. L’assegno è incompatibile con altri interventi economici.
«Questo avviso», commenta l’assessora alle politiche sociali, Dora Bendotti, «è la dimostrazione che quando si lavora di squadra per il bene comune, soprattutto per i più fragili, i risultati arrivano. L’assegno di disabilità gravissima è inserito all’interno del Fondo nazionale per la non autosufficienza, con lo scopo di evitare i ricoveri e favorire le cure e le necessarie attenzioni a domicilio, nell’ambiente familiare: un obiettivo che condividiamo e supportiamo con diversi servizi comunali, insieme a tutti gli enti che compongono l’Ambito 11 Frentano, sia Comuni che la Asl, perché tutti siamo convinti che le cure domiciliari siano più efficaci rispetto a un’ospedalizzazione. La dignità della persona è sempre al centro delle nostre politiche». (d.d.l.)

