Assistenza a domicilio sospesa Suriani: «Soluzione vicina»

VASTO. «Il servizio di assistenza domiciliare garantito attraverso il voucher lavorativo riprenderà nel giro di pochi giorni a tutela e a garanzia dell’utenza e degli operatori coinvolti». Anna...
VASTO. «Il servizio di assistenza domiciliare garantito attraverso il voucher lavorativo riprenderà nel giro di pochi giorni a tutela e a garanzia dell’utenza e degli operatori coinvolti». Anna Suriani, assessore alle politiche sociali del Comune, interviene in merito alla temporanea sospensione del servizio che vede tra i suoi destinatari 50 utenti: 38 anziani e 12 disabili.
Nel caso specifico i voucher vengono erogati ad una trentina di donne “svantaggiate”, separate o divorziate, senza reddito e con minori a carico, che lavorano nei servizi di cura e di assistenza alla persona, ottenendo in cambio un assegno mensile di 400 euro. «Non c’è alcuna intenzione di sospendere l’assistenza domiciliare tramite voucher lavorativo che, voglio ricordare, non è un servizio essenziale ma aggiuntivo che questa amministrazione ha fortemente voluto e sostenuto sin dal suo insediamento in aiuto delle persone bisognose», spiega la delegata della giunta Lapenna, «la sospensione temporanea è dovuta alla mancanza di disponibilità da parte dell’Inps dei voucher lavorativi e al cambio della procedura per il rilascio degli stessi. I fondi per garantire questa forma aggiuntiva di assistenza sono previsti nel bilancio comunale e sono già stati trasferiti con regolare bonifico all’ente previdenziale, al fine di ottenere, nel più breve tempo possibile, il rilascio dei voucher. Purtroppo non è possibile ricorrere ai tabaccai per il loro rilascio», precisa l’assessore, «perché i tagli disponibili non sono sufficienti a coprire le necessità della pubblica amministrazione, mentre altri istituti di credito interpellati avevano le stesse difficoltà dell’Inps. Nonostante i continui tagli da parte del governo centrale questa amministrazione non ha né ridotto né tagliato i servizi essenziali alle persone bisognose, ma li ha aumentanti tramite forme di assistenza aggiuntiva», conclude la Suriani. Era stato il consigliere comunale di minoranza, Nicola Del Prete, a segnalare la sospensione del servizio.(a.b.)
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