Associazione malati di Alzheimer D’Angelo è il presidente regionale

CHIETI. Cambio al vertice dell’Associazione malati Alzheimer Abruzzo (Amaa). Leonetto (Leo) D’Angelo è stato eletto nuovo presidente regionale del sodalizio abruzzese, diventato punto di riferimento...
CHIETI. Cambio al vertice dell’Associazione malati Alzheimer Abruzzo (Amaa). Leonetto (Leo) D’Angelo è stato eletto nuovo presidente regionale del sodalizio abruzzese, diventato punto di riferimento per molte famiglie che hanno familiari affetti da questa forma di demenza. «Questi anni di pandemia hanno influito sulle attività associative», spiega l’associazione in una nota, «e ad oggi si ha fortemente la volontà di recuperare e riscattare il tempo perduto».
Leonetto D’Angelo è il fondatore de “Il Nodo onlus”, centro diurno specializzato per demenze, in particolare l’Alzheimer, e di altre attività riguardanti la terza età. Il nuovo presidente, che sostituirà Nicola Santarelli alla guida dell’organizzazione, si presenta già ricco di idee e di iniziative da avviare. «Mi corre l’obbligo prima di tutto di ringraziare Santarelli per il grande lavoro svolto in questi anni», ha detto D’Angelo, «che, naturalmente, resterà come presidente onorario del sodalizio per continuare a partecipare alle varie iniziative. Con lui l’Amaa è stata parte attiva in diversi progetti ed ha, nel tempo, svolto diversi servizi di supporto ai caregiver di persone affette da Alzheimer, diventando sempre più un riferimento per loro. In questo nuovo ciclo», ha sottolineato D’Angelo, «vogliamo essere ancora più protagonisti: istituiremo da subito dei tavoli di confronto con vari enti e organizzazioni, dialogheremo con la Regione, le aziende sanitarie, gli enti d’ambito, l’Università e i Comuni per avviare progetti che hanno come obiettivo il supporto e l’assistenza principalmente a persone affette da Alzheimer e alle loro famiglie. Vogliamo rafforzare la presenza su tutto il territorio regionale istituendo anche delle sedi e dei centri di ascolto, in sinergia con medici e psicologi. Pensiamo anche a progetti nuovi, quali ad esempio le cosiddette “palestre cognitive” e altro che man mano sveleremo. Avvieremo presto anche una campagna di comunicazione sul territorio, per far conoscere meglio questa malattia: insomma, di idee ne abbiamo tante e sono sicuro che, pian piano, le metteremo tutte in campo».
In Abruzzo a breve partirà la campagna Amaa di adesione al sodalizio, saranno aggiornate le pagine Facebook e il sito internet al quale richiedere informazioni e aggiornamenti sulle iniziative che si svolgeranno.
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