«Associazione sfrattate, subito una svolta»

I lavori all’ex caserma Pierantoni, Colantonio: «I 34 sodalizi sono una risorsa, vanno supportati»
CHIETI. «Soluzioni rapide per dare una sede alle 34 associazioni sfrattate dall’ex caserma Pierantoni». A chiederle è il capogruppo Lega, Mario Colantonio, raccogliendo l’appello delle associazioni che entro novembre devono lasciare i locali assegnati nella ex caserma di Santa Maria, in procinto di diventare uno studentato universitario da 200 posti. L’Adsu (Azienda per il diritto alla studio) sta per indire la gara d’appalto. «Evidentemente lo “sfratto programmato” non convince l’ampia platea delle associazioni in quanto alle stesse non viene fornita alcuna alternativa», dice Colantonio, «riteniamo che la preoccupazione di tutte le 34 associazioni che da anni animano e arricchiscono la città con apprezzate iniziative di grande valenza culturale, musicale, letteraria e sportive, non debba essere minimamente sottovalutata». Il consigliere d’opposizione accusa la maggioranza di aver avuto «scarsa iniziativa nel promuovere valide e rapide soluzioni».
Colantonio ricorda i numerosi edifici vuoti presenti in città che possono essere messi a disposizione delle associazioni. Dall’ex complesso di Sant’Agata, sempre a Santa Maria, di proprietà comunale, all’ex complesso di Santa Maddalena, che a piano terra, dice Colantonio, ha locali idonei, all’ex asilo di via Principessa di Piemonte, che ha anche alcuni spazi idonei, ai locali accessibili da via di Porta Monacisca, all’ex alloggio del custode all’interno della villa comunale, attualmente in fase di ristrutturazione, alle ex scuole Nolli, nella parte seminterrata e al piano terra, a palazzo Massangioli, limitatamente al piano primo e a parte del piano secondo. Poi ci sono i locali della Provincia: da quelli appena ristrutturati nella ex biblioteca De Meis, all’ex università di Lettere in Via Nicolini, che ospita anche la polizia municipale, al complesso Santa Chiara, che attualmente ospita il comando provinciale e la stazione dei carabinieri, destinato a trasferirsi nella ex caserma Berardi. E poi ci sono ancora gli spazi di proprietà del Demanio, come la ex caserma Bucciante, di proprietà della Curia, come il Seminario provinciale con all’interno il teatro Manzoni (accessibile da via Arniense), di proprietà della Regione, come l’ex Gil, gli spazi inutilizzati dell’ex Santissima Annunziata e dell’ex Pediatrico. «Noi saremo comunque presenti alla riunione richiesta dal portavoce delle associazioni Pino Michetti», assicura Colantonio, «contribuendo fattivamente alla soluzione dei problemi». (a.i.)

