Associazioni insieme per proteggere oasi e riserve marine

4 Gennaio 2017

La giunta crea il “Tavolo per l’ambiente”, insediamento il 12 L’assessore Cianci: confronti continui su progetti e turismo

VASTO. Una nuova passerella per la spiaggia di Punta Penna e il ripristino dello stagno retrodunale. Continua a riservare attenzione alla riserva naturale di Punta Aderci la giunta comunale che nei giorni scorsi ha approvato il progetto definitivo, redatto dal geometra Claudio Giancaterino, per la realizzazione delle infrastrutture a servizio del parco costiero che registra ogni anno migliaia di presenze. Gli interventi, finanziati dalla Regione nell’ambito dei contributi concessi per i piani di gestione delle aree protette, hanno un importo complessivo di 32mila euro. «La promozione della riserva naturale di Punta Aderci, meta di un turismo ambientale in costante crescita, è al centro dell’azione amministrativa», spiega il sindaco Francesco Menna, «la giunta ha adeguato il Piano di assetto naturalistico, ha approvato gli interventi di ripristino degli accessi in sicurezza e la sistemazione dei percorsi interni».

I lavori finanziati dalla Regione fanno il paio con gli interventi di sistemazione dell’accesso alla spiaggia di Punta Penna. Anche in questo caso la giunta ha approvato un progetto esecutivo redatto dai tecnici del IV settore urbanistica e lavori pubblici, dell’importo complessivo di 37mila euro. I lavori verranno finanziati con appositi fondi comunali. Le opere dovrebbero essere finalizzate a migliorare ed ottimizzare l’accesso alla spiaggia di Punta Penna che dovrebbe essere pedonale e quindi interdetta al traffico veicolare, ma che di fatto viene impropriamente percorsa dai motoveicoli che oltrepassano il cancello per sostare in aree a loro non destinate creando situazioni di pericolo e disagio per chi si reca in spiaggia a piedi.

La valorizzazione della riserva di Punta Aderci, meta in estate di migliaia di visitatori, ha una duplice valenza: preservare un’area dalla grossa valenza naturalistica e, nello stesso tempo incentivare il turismo ambientale, un settore considerato un tempo di nicchia oggi in costante crescita. A confermarlo sono molte indagini statistiche secondo le quali sono i parchi e le riserve le mete più gettonate. Un grosso aiuto in quest’ottica potrebbe arrivare dal neonato “Tavolo per l’ambiente” varato dalla giunta comunale che si insedierà il 12 gennaio. Si tratta di un organo permanente a carattere consultivo che raccoglie tutte le associazioni ambientaliste d’ambito nazionale e comunale. «Manteniamo un impegno assunto con gli elettori in campagna elettorale», attacca la vicesindaco con delega all’ambiente, Paola Cianci, «creare un luogo stabile di confronto tra l’amministrazione comunale e le associazioni ambientaliste cittadine. Si tratta di uno strumento fondamentale per garantire la sinergia necessaria tra i diversi attori coinvolti nella difesa e nella promozione dell’ambiente e della cultura dell’eco-sostenibilità. Un Comune come il nostro, caratterizzato da un territorio meraviglioso, da bellezze naturali eccezionali, merita una comunità in grado di difenderla e rispettarla».

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