Associazioni, ritorna la Consulta per le feste

21 Marzo 2021

Parte l’iter per ricostituire l’ente: via al censimento dei gruppi presenti a Chieti L’obiettivo dell’amministrazione è stringere accordi per organizzare eventi

CHIETI. È stata una delle promesse più gettonate dell’ultima campagna elettorale: ricostituire la consulta delle associazioni. Ed ecco che arriva l’avviso straordinario “per la ricognizione dell’albo delle associazioni cittadine e della ricostituzione della consulta comunale della cultura e delle altre consulte di settore”. Giovedì scorso il Comune ha pubblicato l’avviso che fa seguito a una delibera di giunta del 26 gennaio scorso. Prima della ricostituzione della Consulta, bisogna infatti procedere a una ricognizione delle associazioni presenti in città. La ricognizione viene fatta per via telematica: per confermare la propria iscrizione all’albo delle associazioni comunali, oppure per chiedere una nuova iscrizione, bisogna utilizzare l’App Smart Pa del Comune di Chieti. Ci sono dieci giorni di tempo per presentare la domanda: le richieste di adesione dovranno pervenire entro le 14 di mercoledì 31. Chi volesse avere informazioni a riguardo, può ottenerle telefonando al servizio cultura del Comune, al numero 0871.341623, nei normali orari d’ufficio.
La ricostituzione della Consulta delle associazioni era stata invocata da più parti in campagna elettorale. Diego Ferrara, da candidato sindaco, si era impegnato a che fosse subito ricostituita perché avrebbe potuto fare da volano per l’organizzazione delle iniziative in città. La consulta sarebbe stato lo strumento ideale per programmare manifestazioni secondo un preciso calendario. In questo modo si poteva puntare ad avere appuntamenti e iniziative durante tutto l’anno e non solo in determinati periodi, quando si rischiano sovrapposizioni. La consulta sarebbe stata anche il modo per valorizzare le associazioni presenti in città, alla ricerca di un rapporto più stretto e sinergico con le istituzioni. Nelle intenzioni, infatti, la consulta dovrebbe favorire non solo un dialogo tra i diversi componenti, ma anche tra le associazioni e l’amministrazione comunale. Dialogo che, a detta di molti, si era andato perdendo nel corso della precedente amministrazione. Si sarebbero potute instaurare nuove modalità di collaborazione tese alla creazione di un rapporto costante con le istituzioni nello scambio di idee, informazioni e progetti non solo in tema di iniziative culturali e ricreative, ma anche in tema di sport, turismo e istruzione, con le diverse consulte tematiche. Ferrara, dunque, ha mantenuto fede alla promessa e ha riavviato l’iter per la ricostituzione della consulta.