Assunzione contestata, tra assessori e Uil è scontro
CHIETI. Tiene ancora banco la polemica sull’assunzione al Comune, nel settore dei servizi cimiteriali, di uno degli ex dipendenti di Teateservizi, tramite l’agenzia di lavoro interinale. Dopo le...
CHIETI. Tiene ancora banco la polemica sull’assunzione al Comune, nel settore dei servizi cimiteriali, di uno degli ex dipendenti di Teateservizi, tramite l’agenzia di lavoro interinale. Dopo le rassicurazioni degli assessori comunali Massimo Cassarino e Alberta Giannini sul fatto che fosse tutto «regolare» e «trasparente», replica il segretario Uil Fpl Marco Angelucci, che aveva sollevato il caso ed era finito nel mirino dei due assessori. «Quanto ha tenuto a sottolineare il sindacato è un ulteriore passaggio non chiaro rispetto a tutta la vicenda Teateservizi», dice Angelucci, «anche se siamo consci che l’ente stia attraversando un momento di grande difficoltà, noi non ci stiamo a questa modalità della gestione della cosa pubblica. Le liti di bottega di certo non risolveranno la problematica della riscossione del Comune di Chieti e né tanto meno quella dei lavoratori. Bisogna che tutti mettano da parte gli interessi di ogni genere per salvare e salvaguardare il massimo di ciò che può essere ancora salvato e non attendere che le cose possa risolversi da sole. Perché così facendo», conclude il sindacalista, «Chieti rischia il dissesto nel dissesto». (a.i.)
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