Assunzioni, debiti e alloggi «Subito controlli sugli atti»

25 Maggio 2021

I consiglieri di opposizione chiedono la convocazione della commissione garanzia Lite sui gettoni dati in beneficenza, Ferrara: «Con il predissesto non è più possibile»

CHIETI. Assunzioni, mensa scolastica, transazioni con i grandi creditori del Comune, case popolari. Su tutti questi temi, e altro ancora, le forze d’opposizione chiedono la riunione della commissione di garanzia e controllo del Comune presieduta da Fabrizio Di Stefano (Lega). La richiesta arriva dai consiglieri Mario De Lio (Udc), Maurizio Costa (Forza Chieti), Carla Di Biase (FdI), Bruno Di Iorio (Lista Di Iorio), Giuseppe Giampietro (FdI), Roberto Miscia (FdI), Giampiero Riccardo (Chieti viva) e il nuovo acquisto dello schieramento Serena Pompilio (Azione politica). «A seguito dei numerosi atti posti in essere da questa amministrazione nei primi mesi di mandato», dicono gli 8 consiglieri, «fino all’ultimo parere dei revisori dei conti con cui si ritengono fondate le motivazioni addotte da noi consiglieri, con successiva richiesta di trasmissione degli atti alla Corte dei conti, abbiamo ritenuto necessario chiedere la convocazione urgente della commissione controllo e garanzia presieduta dal consigliere Di Stefano, organo che svolge un ruolo di notevole rilevanza ed ha uno scopo fondamentale per le sue peculiarità finora rimasto inspiegabilmente inerte. Con rammarico evidenziamo che, a distanza di 8 mesi circa, la commissione non è mai stata convocata. Pertanto, invitiamo il presidente della stessa a un’attività più solerte e puntuale», concludono gli 8 consiglieri con un accento polemico rivolto anche all’ex candidato sindaco del centrodestra.
La presa di posizione arriva al termine del doppio consiglio comunale di ieri, svolto per la prima volta con un nuovo sistema informatico che ha creato non pochi problemi ai partecipanti. La prima seduta è stata interamente dedicata alle interrogazioni del capogruppo Lega Mario Colantonio. Il capogruppo è partito dalla lentezza dei lavori per la realizzazione del nuovo cimitero, con l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli che ha risposto che i lavori vanno avanti; all’ammontare del debito Aca per cui Rispoli ha confermato che la rata di dicembre non è stata pagata a causa dell’avvio della procedura di riequilibrio pluriennale; alla questione dei soldi dei gettoni di presenza devoluti al sociale per cui, ha detto Colantonio, «c’è poca trasparenza». A questa questione ha risposto il sindaco Diego Ferrara: «Le somme dei mesi di ottobre, novembre e dicembre sono in bilancio con specifica e vincolata destinazione per la beneficenza», ha detto, «quelle da gennaio a oggi, a causa degli effetti del piano di riequilibrio, non possono più essere destinate al sociale». E su queste somme il sindaco ha annunciato un nuovo passaggio in consiglio per decidere il da farsi. L’ultima interrogazione di Colantonio ha riguardato le aree che il Comune può acquisire al Villaggio del Mediterraneo e anche in questo caso Rispoli ha assicurato che ci si sta muovendo.