Assunzioni e default Scontro Febbo-Flacco
Scontro sul piano delle 117 assunzioni alla Asl tra il presidente della Commissione regionale di Vigilanza, Mauro Febbo, e il direttore generale Asl Pasquale Flacco. Febbo parla di «gestione...
Scontro sul piano delle 117 assunzioni alla Asl tra il presidente della Commissione regionale di Vigilanza, Mauro Febbo, e il direttore generale Asl Pasquale Flacco. Febbo parla di «gestione parentale del personale», riferendosi al caso dell’ortopedico Beniamino Flacco. Il manager replica parlando di «fake news» e spiegando di non avere alcuna parentela con l’ortopedico dell’ospedale Renzetti, trasferito in comando alla Asl 8 di Berica (Vicenza). Il botta e risposta Febbo-Flacco s’incentra anche sui conti dell’azienda sanitaria. Per Febbo c’è rischio default: «La Asl», dice, «ha chiuso il bilancio in profondo rosso. Per il 2016 con una perdita di ben 26 milioni e di circa 17 milioni il 2017». «L'unico default che vedo è nella decenza e nelle parole dette tanto per aprire bocca. Solo che non è un rischio, ma realtà», replica Flacco ricorrendo all’ironia. «È incredibile come un’azienda debba essere censurata perché crea occupazione al fine di migliorare l’assistenza», continua, «abbiamo elaborato un documento che risponde al reale fabbisogno di personale aziendale senza perdere di vista l’impatto economico, perfettamente allineato ai vincoli di spesa. Quanto al bilancio aziendale, abbiamo adottato misure di revisione dei costi che ci hanno permesso di abbassare la perdita a 16 milioni di euro».

