Assunzioni, scoppia la polemica: l’opposizione diffida il Comune

Sotto accusa il concorso per due posti a tempo indeterminato, bandito a fine anno e mai più espletato Gli otto consiglieri di minoranza chiedono alle autorità di verificare eventuali violazioni o danni erariali
ORTONA. L’opposizione diffida il Comune di Ortona. L’oggetto della segnalazione degli esponenti dei gruppi Solo Ortona nella Testa, Città che amo e Fratelli d’Italia è l’adesione dell’ente all’associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali (Asmel). Questa, nello specifico, è finalizzata a fruire degli elenchi di idonei alle assunzioni per vari profili professionali per una più economica e celere copertura dei posti previsti nel piano del fabbisogno di personale, in base al decreto legge 80 del 2021, il cosiddetto reclutamento.
L’Asmel nei mesi scorsi ha provveduto a espletare una selezione unica, in forma aggregata, per la formazione di un elenco di soggetti idonei alle assunzioni a tempo indeterminato e determinato per vari profili professionali ma, come evidenziato dai consiglieri comunali Ilario Cocciola, Gianluca Coletti, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Italia Cocco e Antonio Sorgetti, la procedura è stata oggetto di gravi rilievi da parte dell’Anac. Nel documento inviato al sindaco Leo Castiglione e per conoscenza al prefetto, all’autorità nazionale anticorruzione e alla Corte dei conti Abruzzo, si fa riferimento a un bando di concorso pubblicato dal Comune di Ortona il 16 dicembre 2022 per la copertura di due posti di categoria D a tempo pieno e indeterminato da istruttore direttivo amministrativo contabile, con scadenza per la presentazione della domande fissata il 16 gennaio 2023. Le candidature pervenute, si legge nella missiva, sono state 400.
Nel merito gli otto consiglieri hanno evidenziato come il Comune abbia omesso di espletare le procedure di ammissione e di svolgimento delle prove relative al concorso, nonostante siano trascorsi ben 7 mesi, in violazione del principio di celerità delle procedure, con potenziale lesione degli interessi legittimi dei partecipanti e con pregiudizio per l’ente che necessita con urgenza di risorse umane. Per loro la stessa adesione all’accordo Asmel potrebbe generare contenziosi con terzi che arrecherebbero danni al Comune, in quanto in base a una sentenza del Consiglio di Stato «l’integrale annullamento della procedura di affidamento comporta l’automatico travolgimento o caducazione anche del contratto stipulato con l’illegittimo aggiudicatario». Dunque, per queste ragioni, i rappresentanti dell’opposizione chiedono alle autorità competenti di accertare se nella vicenda siano ravvisabili violazioni di norme di legge oppure danni erariali.
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