Ateneo ai vertici delle classifiche nazionali

9 Dicembre 2018

Il ministero dell’Università premia la d’Annunzio e aumenta di 400mila euro il contributo statale

CHIETI . L’ateneo d’Annunzio balza ai vertici delle classifiche ministeriali, posizione che gli fa ottenere 400mila euro di contributi nazionali in più. Il ministero dell’Istruzione università e ricerca ha da poco pubblicato la graduatoria con il riparto del Fondo di funzionamento ordinario relativo alle borse post-laurea, destinate ai dottorati di ricerca. La d’Annunzio si è attestata al secondo posto a livello nazionale, con un 27% di aumento nei diversi indici valutati, dalla qualità dei docenti all’internazionalizzazione e all’attrattività dagli altri atenei. Per queste ragioni i fondi pubblici salgono da 1.483.224 del 2017 al 1.885.829 euro del 2018. Grazie a questo aumento la d’Annunzio si colloca di gran lunga al primo posto tra gli atenei abruzzesi e al 16° posto sui 60 atenei statali presenti in graduatoria. «Sono dati davvero molto importanti», dice il rettore Sergio Caputi , «perché danno la misura di quella che è la qualità del nostro ateneo in un settore decisivo come quello dei corsi di dottorato. Essi si collocano infatti tra l’alta formazione accademica e la specializzazione indirizzata alla ricerca scientifica e alla ricerca applicata costituendone il più efficace dei legami. I percorsi post laurea sviluppano la loro vera efficacia nella progettazione, nelle realizzazioni e nel lavoro in generale, con quanto concretamente poi va a ricadere sullo sviluppo e sul pregresso economico della nazione. Le buone notizie come questa», conclude il rettore, «che riceviamo dal Ministero e dagli Organi che monitorano lo scenario universitario a livello nazionale, sono elementi chiari capaci di descrivere quanto questo ateneo stia facendo per il suo rilancio».
Intanto all’università è tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo anno accademico che il rettore ha anticipato rispetto agli altri anni. La cerimonia si terrà mercoledì prossimo alle 10,30 nell’auditorium del rettorato. C’è attesa soprattutto per la consegna delle onorificenze della Minerva che verranno consegnate al celebre giornalista televisivo Bruno Vespa e al grande paroliere della musica italiana, scrittore e produttore discografico Giulio Rapetti, in arte Mogol.
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