Ateneo nel mirino, altri due striscioni
CHIETI. Ne spuntano altri due di striscioni anti dg e rettore: “giù le mani dal lavoro dei disabili dell’Ud’A”, si legge in via dei Vestini. E salendo verso il Tricalle ci si imbatte i un’altra frase:...
CHIETI. Ne spuntano altri due di striscioni anti dg e rettore: “giù le mani dal lavoro dei disabili dell’Ud’A”, si legge in via dei Vestini. E salendo verso il Tricalle ci si imbatte i un’altra frase: “indagati fuori dall’Università!. Nel primo caso, si tratta della protesta del “centralino passante”: un nuovo fronte che si apre alla D’Annunzio dove gli operatori ipovedenti saranno sostituiti da più economici risponditori automatici in barba ai diritti dei lavoratori disabili. Il secondo striscione, invece, è un chiaro attacco al direttore generale, Filippo Del Vecchio, da mesi indagato per la vicenda legata alla sospensione del contratto con il Cus di Mario Di Marco.
Il fatto che lo striscione sia comparso il giorno dopo il patto romano sull’Ima tra sindacati e Ateneo la dice lunga su come la base ha accolto, bocciandola, questa soluzione.

