Ateneo, Palasport aperto a tutti: fissate le regole per l’accesso

Precedenza e uso gratuito agli studenti, ma chiunque potrà utilizzare i terreni da gioco del Pala Ud’A Stabilite le tariffe per campo polivalente, calcetto e tennis: costi compresi tra 40 e 15 euro all’ora
CHIETI. Un’altra struttura sportiva al servizio della città e del comprensorio. L’università d’Annunzio pubblica il regolamento per l’utilizzo del Pala Ud’A, che consente «a tutti, singolarmente, in forma aggregata o associata, l’accesso all’impianto sportivo per svolgere o assistere alle attività». Per disciplinare l’accesso ai campi da gioco di proprietà dell’ateneo sono state comunque stabilite una serie di priorità. Davanti a tutti ci sono ovviamente «studenti universitari, personale docente e personale tecnico-amministrativo», che possono usufruire dell’impianto gratuitamente. Vengono poi «società, cooperative e associazioni sportive, affiliate a Federazioni aderenti al Coni», e quindi «enti e gruppi di promozione sportiva», poi «persone singole o aggregate in squadre occasionali per lo svolgimento di attività sportive», e infine «altre associazioni e gruppi, per lo svolgimento delle altre attività non sportive ammesse dal regolamento e dalle convenzioni relative alla gestione degli impianti».
Per utilizzare l’impianto sono state fissate le tariffe destinate a singoli o gruppi occasionali di utenti, che comprendono il servizio di assistenza da parte del personale preposto. Chi riceve il via libera per sfruttare i terreni di gioco del Pala Ud’A è tenuto al pagamento di tariffe che vanno dai 40 euro necessari per sfruttare un’ora il campo polivalente interno o il campo da calcetto esterno, mentre un costo di 15 euro è previsto come tariffa oraria per utilizzare il campo da tennis.
L’impianto dell’università non potrà comunque in nessun caso essere utilizzato per manifestazioni sportive agonistiche aperte al pubblico, né per manifestazioni sportive ufficiali. Chi intende ottenere l’uso di uno dei terreni di gioco della d’Annunzio in maniera continuativa per allenamenti, corsi o altre attività non aperte al pubblico, deve presentare richiesta scritta all’ateneo almeno un mese prima dell’inizio del calendario annuale, che prende il via il 15 agosto di ogni anno. Le autorizzazioni d’uso a carattere continuativo potranno però essere temporaneamente sospese per lo svolgimento di manifestazioni di particolare importanza studentesca e culturale, ammesse dal regolamento predisposto dell’università, e previa comunicazione agli interessati.
Il calendario e l’orario delle attività relative a ciascun impianto sportivo è poi stabilito dall’Università. Nel corso della gestione sono ammesse modifiche a condizione che non alterino, sostanzialmente, gli orari riferibili alle varie categorie di utenti. È necessario, in ogni caso, l’assenso dell’ateneo. In caso di concomitanza, gli studenti universitari hanno priorità su tutti gli altri utenti.
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