Ateneo, sindacati da rieleggere: sono 357 i dipendenti alle urne

Il 5, 6 e 7 aprile tornano le elezioni per la Rsu: partecipano cinque liste e ventidue candidati in totale C’è chi ha già presentato il programma, la Fgu: «Adesso sarebbe necessaria maggiore compattezza»
CHIETI . L’università d’Annunzio si prepara a rieleggere la propria rappresentanza sindacale unitaria. Le elezioni sono state fissate per il 5, 6 e 7 aprile prossimi e coinvolgeranno la maggioranza dei dipendenti universitari. Gli aventi diritto al voto sono infatti 357. L’attuale rappresentanza sindacale è rimasta in carica un anno in più del normale, a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus, che non ha permesso lo svolgimento delle elezioni. La Rsu dura in carica solo tre anni.
L’ultima elezione della rappresentanza sindacale si è tenuta nel 2018, eleggendo Valentino Barattucci (Federazione Uil Scuola Rua), Anna Maria Tambascia e Lorella De Lellis (Fgu Gilda Unams), Antonio Esposito (Flc Cgil), Marco Costantini (Confsal) e Luigi Fusella (Cisl Fsur). Quattro dei cinque uscenti si ripresentano, l’unica che non ripropone la candidatura è De Lellis. La commissione elettorale si è costituita a fine febbraio. È formata da Tullia Rinaldi (Flc Cgil) alla presidenza e da Valentina Di Valerio (Cisl federazione scuola università e ricerca), Domenico De Cesare (Federazione Uil Scuola Rua) e Marino Colarelli (Fgu Gilda Unams). Il termine per la presentazione delle liste è scaduto: alla competizione elettorale partecipano cinque liste per un totale di 22 candidati.
La lista 1 (il numero è stato assegnato in base all’ordine cronologico in cui sono state presentate le liste stesse) è quella della Fgu Gilda Unams, che schiera sei candidati: Anna Maria Tambascia, Giziana Pantalone, Annamaria Imperio, Giulia D’Antonio, Marco Calella e Annapaola Bruni. La numero 2 è quella della Flc Cgil, anch’essa con sei candidati: Chiara Maccione, Sophie Lheureux, Antonio Pellegrini, Ruggero Cipollone, Erika Scorrano e Mounir Seghir. La lista numero 3 è quella della Uil Scuola Rua che si presenta con soli due esponenti: Valentino Barattucci e Aldo Di Primio. La numero 4 è quella della Cisl e schiera cinque candidati: Luigi Fusella, Costantino Zuccarini, Giulia Bellante, Paola Katia Crocetti e Mattia Di Muzio. La lista numero 5 è quella dello Snals e mette in campo tre candidati: Marco Costantini, Carlo Michetti e Alessio Peca. Le elezioni si terranno in presenza, pur con tutte le attenzioni alle norme anti-Covid: verranno allestiti due seggi, uno nel campus universitario di via dei Vestini a Chieti e l’altro in quello di viale Pindaro a Pescara.
Per conoscere l’esito delle elezioni bisognerà attendere il giorno successivo al voto: gli scrutini, infatti, inizieranno venerdì 8 aprile. Alcuni sindacati hanno già presentato il loro programma elettorale. Per la Fgu, «il compito del sindacato è reso ancor più complicato dalla gravità della situazione economica», si legge nel programma, «non bastava la scarsità di risorse messe in campo dal governo per il rinnovo dei contratti, per altro già scaduti da tempo, ora ci dobbiamo confrontare anche con un situazione economica disastrosa, con una inflazione che ad oggi è già superiore al doppio di quanto preventivato per il rinnovo dei contratto nazionale di lavoro. Mai come in questo momento sarebbe necessaria una unità d’intenti dei sindacati tutti, assistiamo invece a “interpretazioni” sulla geopolitica in generale che invece di unire divide, come che gli interessi dei lavoratori in generale siano diversi a seconda dell’orientamento politico dei vertici sindacali». Il sindacato conclude assicurando, comunque, di poter «intervenire a livello di contrattazione integrativa cercando di migliorare le pessime condizioni date dai contratti nazionali di lavoro e dagli accordi quadro nazionali».
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