Ateneo, tre nuovi corsi di laurea e meno tasse per 8mila studenti

4 Agosto 2022

Presentata l’offerta formativa per il prossimo anno accademico, procedure burocratiche più snelle Il rettore: vogliamo formare figure professionali di alto livello culturale in campo scientifico e sociale

CHIETI. Meno tasse e più corsi di studio. L’università d'Annunzio riparte con una serie di facilitazioni per gli studenti, sia dal punto di vista burocratico che economico, e presenta tre nuovi corsi di laurea magistrale. Si tratta di Ingegneria biomedica, Computational Cognitive Science e Psichology of well-being and performance, gli ultimi due erogati in lingua inglese. Sale così a 68 il numero di corsi proposti per l’anno accademico 2022/2023, suddivisi nelle quattro macro-aree formative dell’ateneo (sanitaria, umanistica, scientifica e sociale): 35 corsi di studio triennali, 28 corsi di studio magistrali e 5 corsi di studio a ciclo unico.
«L’obiettivo dei nuovi corsi di laurea magistrale», spiega il rettore Sergio Caputi, «è quello di formare figure professionali polivalenti di alto profilo culturale in campo scientifico e sociale, con particolare attenzione all’innovazione e all’internazionalizzazione. Si tratta di una sfida ambiziosa, da sostenere nella fase dell’auspicata ripresa post-pandemica e del ritorno alle attività in presenza».
Importanti novità riguardano il sostegno al diritto allo studio. Per quanto riguarda i tempi di immatricolazione e rinnovo iscrizione il termine ultimo è fissato al 31 gennaio 2023. È stato eliminato ogni termine per la presentazione di specifica domanda di rinnovo iscrizione, oltre questo termine con autorizzazione rettorale. Il manifesto degli studi 2022/2023 conferma la possibilità di rateizzare in 5 tranche il pagamento dei contributi con il limite minimo di 400 euro. Si abbassano anche le tasse, innalzando a 24mila euro la no tax area con un incremento di 2mila euro rispetto a quanto previsto dalla norma ministeriale. A beneficiarne saranno oltre 8mila studenti in possesso dei requisiti di reddito e di merito. Novità anche sul versante degli esoneri.
Ci sarà l’esonero totale per studenti con Iseeu (Indicatore della situazione economica equivalente per l’università) fino a 24mila euro, studenti con disabilità o invalidità pari o superiore al 66%, stranieri che beneficiano di borse governative, beneficiari o idonei alla borsa di studio Adsu, dottorandi e studenti atleti. Esonero parziale nelle ipotesi stabilite dalla legge 232 del 2016; esonero parziale anche per le matricole iscritte a lauree e lauree magistrali a ciclo unico con voto di diploma pari a 100; e anche agli studenti che presentino una disabilità (dal 45% al 65%) inferiore al limite del 66% disposto dalla legge. Sono infine previsti sconti e riduzioni. In particolare la riduzione, fino ad un massimo di 500 euro sulla seconda e terza rata, nelle ipotesi di possesso di particolari requisiti di merito precisati nel regolamento tasse e quella fino a un massimo di 100 euro per fratelli iscritti negli atenei della regione.
Oriana Trubiani, delegata all’orientamento, ricorda che c'è la possibilità di colloqui online con i docenti attraverso la pagina web di ateneo e di conoscere i corsi di studio attraverso i podcast dipartimentali. Nazareno Re, delegato alla didattica, sottolinea infine che ai 68 corsi di laurea si aggiunge anche una vasta offerta di corsi post-laurea, che include 17 corsi di dottorato di ricerca, nonché numerosi master, corsi di perfezionamento e scuole di specializzazione.