Ater, caccia ai morosi «Le manutenzioni con i soldi recuperati»

Il commissario Innaurato: controlli anche su chi occupa le case In appalto la realizzazione di 15 alloggi a canone concordato
LANCIANO. Lotta ai morosi, recupero di fondi anche con il taglio delle spese e delle indennità per fare manutenzioni, via libera alla realizzazione di 15 alloggi a canone concordato in via Righi e al restauro del portone storico di palazzo Vergilij. Un 2018 che si apre all’insegna della progettualità e della lotta ai morosi per l’Ater Lanciano. «I soldi dei morosi, che sono il 6% degli assegnatari», spiega il commissario Ater Antonio Innaurato, «servono per le manutenzioni, visto che i lavori sono in gran parte fatti con i soldi ricavati dagli affitti degli alloggi. Abbiamo realizzato un sistema automatico, una specie di albo dei morosi, per recuperare i crediti che non sono cifre astronomiche. Infatti il 50% dei morosi sono persone che pagano affitti irrisori, di prima e seconda fascia ovvero 14,43 euro (22%) e 44,30 euro (28%) al mese. Ora siamo molto più rigidi: al terzo mese di affitto arretrato mandiamo subito una lettera per mettersi in regola. Inoltre con gli ispettori stiamo facendo controlli sugli alloggi occupati abusivamente, che al momento non risultano, e su quelli abitati senza titolo». Molti alloggi sono ereditati, ma per ottenere l’abitazione del congiunto defunto assegnatario la famiglia deve dimostrare di aver vissuto almeno due anni con lui e, soprattutto, di avere i requisiti. «E questo è un tasto dolente», dice Innaurato, «le assegnazioni avvengono sulla base della denuncia dei redditi, tra l’altro autocertificata, invece abbiamo chiesto alla Regione di cambiare e utilizzare l’Isee perché vediamo auto da 50.000 euro parcheggiate sotto case pagate con canone sociale. Credo che molti alloggi si libererebbero». Alloggi su cui è necessario fare manutenzione. «Servirebbero 80 milioni di euro», riprende il commissario Ater, «per mettere in sicurezza i 2.177 immobili Ater. Quest’anno possiamo contare su 8.393.000 euro, metà dei quali sono per la realizzazione di 33 nuovi alloggi a Lanciano, Vasto e San Salvo». A Lanciano il palazzo da realizzare è in via Righi. «Il primo progetto è del 2007», spiega l’architetto Ater Claudio Taraborelli, «poi il cambio del Prg e delle norme ci hanno portato a doverlo rifare più volte. Ora siamo al definitivo. Prevede 15 alloggi, cinque da 50 metri quadrati e dieci da 70 metri quadrati in classe A+ e sono a canone concordato. A breve appalteremo i lavori per 1.721.000 euro». Nuovi alloggi ma anche recupero di appartamenti da dare al Comune per porre un freno all’emergenza abitativa. «Nel 2017 abbiamo consegnato 14 appartamenti», dice Innaurato, «e altri quattro sono in arrivo, due in via Galvani, uno in via Per Fossacesia e uno in via Marciani, costati 80.000 euro di lavori. Poi abbiamo in cantiere la manutenzione di un palazzo in piazza Aldo Moro e la sistemazione di caldaie e balconi in molti immobili». Sarà infine restaurato il portale di palazzo Vergilij, puntellato da anni. L’Ater è proprietaria al 70% dell’immobile, l’altro 30% è diviso tra condomini che sono stati coinvolti nel progetto di recupero presentato anche alla soprintendenza. È di 17.660 euro il costo dell’intervento. (t.d.r.)
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