Ater, via ai lavori per il nuovo palazzo

Dopo 13 anni dal primo progetto, l’azienda sblocca la realizzazione di 15 alloggi a canone concordato vicino alla sede Asl
LANCIANO. L’Ater avvia la costruzione del palazzo popolare con 15 alloggi in via Righi. Dopo 13 anni dalla presentazione del primo progetto dell’edificio e dopo decenni dall’ultimo palazzo costruito dall’azienda territoriale in città (il cui scheletro fa ancora brutta mostra di sé in via Sigismondi a Santa Rita), l’azienda riapre un cantiere per una nuova struttura a Lanciano. Le ruspe sono in azione per la pulizia e la sistemazione dell’area che sorge accanto la sede Asl di via Spaventa. «Contratto firmato, cantiere consegnato e lavori avviati», dice il direttore generale dell’Ater, Giuseppe D’Alessandro, «il palazzo comprende 15 nuovi appartamenti e relativi posti auto, e sarà costruito utilizzando materiali, tecnologie ed impiantistica di nuova generazione a basso impatto ambientale, per una migliore qualità abitativa degli inquilini. Risparmio energetico e sicurezza sono le nostre priorità. Dalla consegna del cantiere i lavori dureranno 480 giorni, dovranno finire per settembre 2021». Il palazzo, dal costo di 1.721.542 euro (un milione della Regione), sarà realizzato dall’Ati Edilservizi srl-Acg installazioni srl che si è aggiudicata una gara che era stata bandita a ottobre 2018, poi modificata, riproposta e chiusa a maggio 2019. Ma anche il progetto non ha avuto vita facile. Risale al 2007 la prima bozza. Poi vicissitudini burocratiche e cambio del progetto, modifica delle leggi dell’edilizia hanno portato l’azienda a dover rinunciare ad un piano e il Comune di conseguenza ha dovuto abbandonare l’idea di avere gli spazi che gli sarebbero stati concessi al primo piano per mettere gli uffici, in cambio del terreno. L’Ater ha preferito pagare al Comune il terreno concesso, circa 100mila euro. Insomma una gestazione lunga. Ma ora i lavori sono stati avviati per costruire il palazzo che avrà alloggi a canone concordato, ossia destinati a famiglie che possono pagare un affitto più alto rispetto a quello sociale. Che sono un centinaio stando alle graduatorie delle case popolari. Ma il presidente Ater Fausto Memmo oltre a via Righi ha sbloccato altri cantieri dopo aver effettuato una ricognizione di tutte le opere appaltabili e finanziabili, per le quali gli iter amministrativi avevano subito dei ritardi. «Avviata, sempre a Lanciano, anche la manutenzione e riqualificazione di due palazzine in via De Riseis ed in Via Cotellessa», precisa il direttore D’Alessandro, «per lavori su facciate, frontalini dei balconi, pareti e copertura del tetto: 130.800 euro per i palazzi in via De Riseis e 85.800 euro per quelli in via Cotellessa. Il progetto sblocca cantieri poi prevede un monitoraggio mensile delle attività programmate per aprire, entro la fine dell’anno, circa 500 mila euro di ulteriori lavori di manutenzione straordinaria sugli immobili dell’Ater».

