Atessa, è polemica sui fondi del ministero

4 Maggio 2021

La maggioranza risponde alle accuse della Lega: «Puntiamo a ottenere i finanziamenti nel 2022»

ATESSA. «La Lega, con anticipo, ha aperto la sua campagna elettorale e insiste nel sostenere che Atessa ha perso 2,5 milioni di euro per la decisione di rinviare di un anno la partecipazione al bando del ministero dell’Interno». Questa la risposta del gruppo di maggioranza Uniti per Atessa al direttivo della Lega, che ieri ha criticato la maggioranza per non aver partecipato al altri due bandi pubblici. «La nostra scelta è stata chiaramente illustrata, in consiglio comunale, dal nostro capogruppo e dai consiglieri», afferma in una nota Uniti per Atessa. «È stata una decisione presa affinché ci fossero maggiori possibilità (con progetti esecutivi finanziati dalla stesso governo) di ottenere i contributi a fondo perduto per le opere prioritarie di messa in sicurezza di parti importanti del nostro Comune, che, a partire dal centro storico, rischiano di franare. Puntiamo all'assegnazione dei finanziamenti per la prossima annualità 2022 e a poter dare subito avvio ai lavori». Per quanto riguarda gli ultimi due bandi sotto accusa, Uniti per Atessa sottolinea: «Per Il finanziamento concesso con la legge regionale 40/2017 per le opere di urbanizzazione, il Comune di Atessa non aveva la possibilità di rientrare tra i beneficiari. Risultavano avvantaggiati, infatti, soprattutto i Comuni fino a 2.000 abitanti: tra i criteri di assegnazione del punteggio veniva considerato il cofinanziamento delle opere ed un elevato livello di progettazione. Il nostro Comune aveva già partecipato al bando nel 2019 posizionandosi 140° nella graduatoria: erano stati finanziati solo 21 Comuni ed altri 10 nell'annualità successiva. Nel 2020 hanno partecipato 178 Comuni, finanziati 10. Entro la fine del 2022 saranno finanziati in totale 51 Comuni». Riguardo all'impiantistica sportiva, invece, la maggioranza sostiene: «Venivano privilegiati i Comuni con meno di 5.000 abitanti e, anche questa volta, il cofinanziamento ed un livello di progettazione alto risultavano preponderanti».