Atessa, adozione di aree verdi: dalla giunta ecco le linee guida
ATESSA. Adozione di aree verdi da parte di privati cittadini e associazioni: la giunta comunale ha emanato le linee guida. Le aree adottabili sono: Parco del Tratturo e dell’Orto botanico, Piazzano;...
ATESSA. Adozione di aree verdi da parte di privati cittadini e associazioni: la giunta comunale ha emanato le linee guida. Le aree adottabili sono: Parco del Tratturo e dell’Orto botanico, Piazzano; Giardino del Pozzo Antico, Saletti; Parco Piano La Fara; Parco Emanuela Loi, Collepietre; Parco Ignazio Silone, Monte Marcone; Eco-parco don Angelo De Ritis, via Panoramica; Parco Monsignor Sorge, via Panoramica; Giardino delle Rimembranze; Parco Discesa Casette; Parco Sant'Antonio, ex campo boario; Giardino d’Annunzio, San Luca.
Gli interventi sulle aree verdi adottate possono comprendere: la manutenzione ordinaria e riconversione e manutenzione dell'area con la collocazione di fiori, alberi, arbusti e siepi il tutto nel rispetto della normativa vigente. È esclusa l'erogazione, da parte del Comune, di risorse finanziarie per remunerare le prestazioni lavorative di chi adotta. L’adottante è autorizzato a pubblicizzare l’intervento, in esenzione dell’imposta sulla pubblicità, con l’apposizione di cartello della dimensione minima di 50x25 e massima di 70x30 che dovrà recare lo stemma del Comune di Atessa e la dicitura “verde curato da ...”. (m.d.n.)
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