Atessa, allarme per lo spaccio slitta l’udienza su Fioriti
ATESSA. È stato rinviato al 2 luglio del 2020 il processo a carico del consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, imputato per procurato allarme a causa di una segnalazione su presunti...
ATESSA. È stato rinviato al 2 luglio del 2020 il processo a carico del consigliere comunale di Progetto Atessa, Carmine Fioriti, imputato per procurato allarme a causa di una segnalazione su presunti episodi di spaccio nelle scuole. Nell’udienza che si è svolta nel tribunale di Lanciano, Fioriti, tramite il suo difensore, Placido Pelliccia del Foro di Pescara, ha presentato una memoria e una lista di testimoni «per meglio chiarire», dice una nota di Progetto Atessa, «tutta la vicenda nella quale si trova coinvolto per aver evidenziato un problema serio che è quello della diffusione delle sostanze stupefacenti tra giovani in Atessa. Fioriti, in virtù dell’articolo 162 bis del Codice Penale (oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative) poteva usufruire del beneficio della oblazione; beneficio che avrebbe estinto il reato completamente. Ma il consigliere ha decisamente non voluto ricorrere a questo articolo, poiché la sua applicazione avrebbe decisamente significato la sua colpevolezza nella vicenda; colpevolezza della quale Fioriti assolutamente non vuole sentire parlare per rispetto nei confronti di quei padri di famiglia che sono tuttora legittimamente preoccupati per i propri figli». (m.d.n.)

