Atessa, comitato contro il centro rifugiati

Contestato l’utilizzo dell’ex albergo Il Mulino. Chiesto un consiglio comunale straordinario
ATESSA. Chiedono la convocazione di un consiglio comunale straordinario Debora Fioriti e Andrea Marcolongo, portavoci del comitato Atessa agli Atessani che si sta battendo per scongiurare l'apertura di un centro di accoglienza per immigrati. «Nei giorni scorsi, durante l’incontro con il prefetto Antonio Corona» affermano Fioriti e Marcolongo «è emerso che l’ex albergo “Il Mulino” è interessato da un progetto della cooperativa ‘Cosmo’ di Montenero di Bisaccia per la realizzazione di un centro di accoglienza per una sessantina d’immigrati, maschi, adulti e di colore; la struttura è in via Matteotti, strada trafficata da pedoni e autoveicoli, in centro, a pochi passi da un istituto superiore frequentato da trecento alunni e da un mercato settimanale. Struttura quindi non idonea». Il comitato nelle settimane scorse si è fatto promotore di una raccolta firme sull'argomento. Lo spoglio è avvenuto nella sala consigliare alla presenza dei consiglieri comunali Gianleucio Palena e Antonello Scarinci. Il risultato è che su 1907 votanti, 1861 hanno espresso la propria contrarietà (97,6%), 42 sono stati i favorevoli (2,2%), 4 sono state le schede bianche. «Anziché tergiversare, è giunto il tempo che anche il sindaco e il consiglio comunale si esprimano con una posizione decisa, chiara e contraria, come hanno già fatto i 1907 cittadini recatisi alla consultazione popolare. Il documento consigliare» concludono i portavoce del comitato, «sarà inviare poi al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro degli Interni, al prefetto di Chieti e al presidente e ai consiglieri della Regione». (m.d.n.)

