Atessa, inaugurato lo sportello che aiuta a trovare lavoro

ATESSA. È stato inaugurato ieri, nella sala polivalente di Monte Marcone, lo sportello“One-Tante persone, una sola comunità”. Finanziato nell’ambito del PoFse 2014/2020, ha l’obiettivo di contrastare...
ATESSA. È stato inaugurato ieri, nella sala polivalente di Monte Marcone, lo sportello“One-Tante persone, una sola comunità”. Finanziato nell’ambito del PoFse 2014/2020, ha l’obiettivo di contrastare la disoccupazione attraverso la messa a disposizione di uno spazio e di strumenti che possano supportare le persone nella ricerca attiva del lavoro. Il progetto, intercettato da Atessa, è stato finanziato con fondi regionali di 600 mila euro. «Lo sportello nasce ad Atessa, comune che ha prestato, negli ultimi anni, molta attenzione alle politiche sociali» ha detto Antonella Gialluca, responsabile Ente ambito Val di Sangro. «Il Comune» ha aggiunto Giovanna Ceroli, assessore comunale ai servizi sociali, «ha messo risorse aggiuntive, oltre al finanziamento regionale intercettato, per completare e arredare questo spazio».
Ha portato il suo saluto Raffaele Bonanni, ex segretario generale della Cisl, a nome della fondazione Spaventa. «È un progetto di territorio, che vede coinvolti: due enti d’ambito, Unione dei Comuni montani della Val di Sangro, Ortona, Atessa e altri 43 Comuni», ha affermato il sindaco Giulio Borrelli, che ha aggiunto: «È un centro per la formazione, la valorizzazione di persone e l’impiego di fasce diverse della popolazione, che hanno vissuto e vivono situazioni di disagio. Al centro di Agorà ci sono il lavoro e l’inclusione socio-occupazionale. La nostra amministrazione, che ha aumentato del 50%, rispetto al passato le risorse per le politiche sociali, ha fortemente voluto e sostenuto questo progetto. È anche un modo per dare una destinazione importante al complesso polifunzionale di Monte Marcone e, dopo averne completato la realizzazione, farne un punto di riferimento di un vasto territorio». È intervenuta anche Dora Di Santo, presidente consorzio Consol: «Tutto ciò è stato possibile grazie al Comune di Atessa, che ha messo una struttura importante a disposizione di una larga comunità». (m.d.n.)
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