«Atessa ospiti i profughi di guerra»

22 Novembre 2016

La proposta di Federico e Debora Fioriti presentata a sindaco e consiglieri

ATESSA. Federico Fioriti, di Area Popolare, e Debora Fioriti, già portavoce del comitato a difesa dell’ospedale e di Atessa agli Atessani, hanno presentato al sindaco Nicola Cicchitti e ai consiglieri comunali uno studio di fattibilità per trovare un miglioramento dell’assistenza a categorie svantaggiate come anziani, giovani coppie e migranti. Lo studio “Progetto SocializzAte”, gratuito, si basa su tre proposte. La prima è rivolta agli anziani atessani e riguarda la creazione di un nuovo centro anziani da localizzare nell’ex albergo Il Mulino, dove ora sono ospitati gli immigrati, con l’aggiunta del servizio di Centro diurno. «Attualmente il Centro del Castello, dove è situato il centro anziani», affermano i curatori della proposta, «è una struttura che non risponde alla normativa vigente in materia ed anche difficilmente raggiungibile dai soccorsi in caso di emergenza».

Alle giovani coppie, ma anche ai lavoratori della zona industriale di Atessa, è indirizzata la seconda proposta. Si tratta di realizzare, nell’immobile del “Castello”, alloggi sociali a canone calmierato facendo ricorso ai fondi per il “social housing”. L’ultima proposta, infine, è rivolta alle famiglie dei profughi di guerra che, per i proponenti, «sono le prime categorie di persone che hanno un reale e concreto bisogno di accoglienza qui in Italia». Si dovrebbe istituire uno “Sprar comunale” nell’ex pretura in Atessa capoluogo, oppure nella nascente sala polifunzionale nella zona valliva. «Lo Sprar», concludono i proponenti, «ha una gestione differente da un centro di prima accoglienza per immigrati perché le persone che vi trovano ospitalità sono già identificate e certificate nel loro status di profughi. Inoltre l’ente che si fa promotore di un progetto del genere può indicare la composizione del gruppo che si vuole ospitare e le politiche d’integrazione che vuole attuare».

Matteo Del Nobile

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