Atessa, proposta della Amato: polo dell’Inail nell’ospedale

29 Novembre 2016

ATESSA. Convertire una parte dell’ospedale alla diagnosi, prevenzione e riabilitazione degli incidenti sul lavoro. È questa la proposta lanciata dalla parlamentare del Pd, Maria Amato, in occasione...

ATESSA. Convertire una parte dell’ospedale alla diagnosi, prevenzione e riabilitazione degli incidenti sul lavoro. È questa la proposta lanciata dalla parlamentare del Pd, Maria Amato, in occasione del premio giornalistico “Pietro Di Donato” sulla sicurezza in ambiente di lavoro che si è svolto a Taranta Peligna. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, anche il direttore di Inail Abruzzo Nicola Negri. «Durante il mio intervento», dice la Amato, «ho parlato dell'emendamento alla legge di stabilità che consente all’Inail “iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell’edilizia sanitaria, anche con riferimento alle sinergie tra i sistemi regionali e Inail”. Un’occasione importante che potrebbe inserire l’Inail nel percorso, speriamo breve, della riconversione dell’ospedale di Atessa, senza stravolgerne la sua nuova destinazione territoriale. La sinergia in quel caso sta nella realizzazione di un padiglione dedicato alla diagnosi e riabilitazione per gli incidenti sul lavoro per cui Inail può finalizzare i suoi fondi». Perché Atessa? «Perché dire Atessa è dire Val di Sangro», sottolinea la Amato, «perché per la sicurezza sul lavoro sarebbe oltre che un presidio di salute anche una “bandiera”. E perché il primato degli incidenti sul lavoro lo ha la provincia di Chieti». Durante l’intervento della deputata il direttore Inail ascoltava con interesse. «Potrebbe essere una bella occasione per un polo che avrebbe respiro regionale», dice ancora la Amato, «per dare ad Atessa la possibilità di essere ancora eccellenza in un settore di sanità di così grande rilevanza sociale. Anche in questo emendamento si legge che per la sicurezza sul lavoro ci vuole sinergia». Finora il futuro del San Camillo è stato indirizzato verso quello di un ospedale di comunità per l’assistenza a pazienti anziani affetti da patologie croniche, cosa che in città scontenta tutte le forze politiche e potrebbe avere ripercussioni nell’imminente campagna elettorale per le comunali.

Matteo Del Nobile

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